Domenica 12 Aprile 2026

Cronaca

Miglianico, disinnescata bomba della seconda Guerra Mondiale: evacuate 84 persone, operazione conclusa con successo

06/08/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Miglianico, disinnescata bomba della seconda Guerra Mondiale: evacuate 84 persone, operazione conclusa con successo

L’ordigno da 250 libbre trasportato e fatto brillare a Canosa Sannita. Coordinamento della Prefettura di Chieti, in campo l’Esercito e tutta la macchina dei soccorsi.

MIGLIANICO – Si è conclusa senza criticità, nella mattinata del 6 agosto, la delicata operazione di bonifica di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto lo scorso 22 luglio in località strada comunale Carrareccia, nel territorio del Comune di Miglianico (CH).

A intervenire, su disposizione della Prefettura di Chieti, è stato il personale specializzato dell’11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, che ha operato nel rispetto dell’ordinanza prot. n. 75361 del 4 agosto 2025. Si trattava di una bomba d’aereo britannica del peso di 250 libbre (circa 120 kg), contenente circa 30 kg di tritolo e dotata di una spoletta in pessime condizioni.

Per garantire la sicurezza della popolazione, è stata sgomberata l’area di rischio individuata dai militari, con l’evacuazione di 84 residenti. Il numero degli sfollati è stato contenuto grazie alla realizzazione, da parte dell’Esercito, di una camera di espansione che ha ridotto notevolmente il raggio d’azione in caso di esplosione accidentale.

Le operazioni di sgombero, coordinate dal Sindaco di Miglianico Fabio Adezio, sono state eseguite con il supporto della Protezione Civile Regionale e dei volontari attivati per l’occasione. Il servizio 118 della ASL2 ha gestito il trasferimento dei due soggetti fragili coinvolti.

Il despolettamento è iniziato alle ore 8:55 e si è concluso alle 9:25. Dopo il previsto intervallo di saturazione di 30 minuti, l’ordigno reso inerte è stato caricato su un mezzo dell’Esercito e scortato fino alla cava di Canosa Sannita, ritenuta idonea per il brillamento. La colonna di trasporto era composta da mezzi dell’Esercito, pattuglie dei Carabinieri, ambulanze del 118 e della Croce Rossa Militare, e dalla Polizia Stradale. Le operazioni di distruzione dell’ordigno si sono concluse alle ore 12:47.

I militari hanno proseguito con ulteriori verifiche tecniche fino alle 13:00, certificando la completa messa in sicurezza del sito. L’intero dispositivo è stato coordinato dal Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) attivato presso la Prefettura di Chieti e presieduto dal Prefetto Gaetano Cupello, con la partecipazione del Questore di Chieti, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile, dell’ANAS, dei Vigili del Fuoco, della Provincia e del Servizio 118. Un lavoro di squadra impeccabile, realizzato in costante collegamento con i COC dei Comuni di Miglianico e Canosa Sannita.

L’intervento rientra nelle ordinarie attività di bonifica degli ordigni inesplosi che l’11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito svolge in tutta Italia sotto il Comando delle Forze Operative Sud. Solo nel 2025, sono già stati effettuati 49 interventi, con il recupero e la neutralizzazione di 322 ordigni bellici.

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