Domenica 21 Luglio 2024

Cronaca

Maltratta i genitori e gli estorce denaro, la polizia di Vasto esegue misura cautelare nei confronti di un 33enne

06/03/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Maltratta i genitori e gli estorce denaro, la polizia di Vasto esegue misura cautelare nei confronti di un 33enne

Affetto da ludopatia e facendo uso di alcol e droga il giovane chiedeva soldi alla famiglia anche sotto minaccia e usando violenza

Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Vasto hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vasto, nei confronti di un uomo  di 33 anni, responsabile di maltrattamenti a danno dei propri genitori che, da ben 5 anni, venivano sistematicamente minacciati, al fine di ottenere denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. In particolare il giovane, già da tempo affetto da “ludopatia”, conduceva una vita sregolata e dedita, oltre che al gioco, all’uso di alcool e stupefacenti, pertanto per soddisfare le proprie esigenze, chiedeva incessantemente somme di denaro ai suoi familiari. Le richieste di denaro avvenivano anche più volte nella stessa giornata e se non venivano soddisfatte seguivano minacce di morte e violenza sugli arredi dell’abitazione, sistematicamente distrutti. Gli anziani genitori non sempre potevano far fronte a tali richieste di denaro e non poche volte erano stati costretti a chiedere prestiti ai propri parenti. In un’occasione l’uomo, in seguito ad un rifiuto, aveva spinto l’anziana madre facendola cadere e sbattere contro un sanitario. I due anziani dopo 5 lunghi anni, nel corso dei quali hanno vissuto in un grave stato di prostrazione fisica e psicologica nonché di sudditanza a causa dei comportamenti del figlio, hanno avuto il coraggio di denunciare i fatti, supportati anche dalle dichiarazioni rese da persone che hanno visto e assistito agli episodi di violenza. Il Giudice del Tribunale di Vasto, alla luce dei fatti riscontrati dalla polizia , ritenuti gravi gli elementi a carico del giovane violento che, con la sua condotta, ha cagionato ai propri genitori sofferenze fisiche e morali a causa delle proprie dipendenze, che ne denotano quindi una spiccata pericolosità, ha emesso la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di avvicinamento ai luoghi normalmente frequentati dalle vittime e mantenendo da essi una distanza di almeno 500 metri. L'uomo è ritenuto responsabile del reato di estorsione e dovrà attenersi scrupolosamente alle prescrizioni imposte, in caso contrario sarà valutata nei suoi confronti l’opportunità di adottare idonei provvedimenti, con la possibile applicazione di misure ancora più coercitive.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Infortunio sul lavoro questa mattina in una azienda di Mozzagrogna dove un operaio di 51 anni, che stava effettuando dei lavori all'interno della fabbrica, per cause in corso di accertamento si è infortunato ad una mano. L'uomo, soccorso dai sanitari del 118, e trasportato all'ospedale di Chieti, ha riportato l'amputazione di due dita della mano sinistra. 

Il Presidente del Consiglio regionale Sospiri annuncia l'incremento di 40 litri al secondo grazie al pozzo numero 9 di Bussi, assicurando mezz'ora in più di acqua al giorno per le famiglie del territorio.

Anche nell’estate 2024 la Polizia di Stato accompagnerà il viaggio di quanti approfitteranno della bella stagione per visitare le principali località turistiche italiane.

Il tribunale di Pescara ha condannato a dieci anni e quattro mesi di reclusione Nico Fasciani, 25 anni, di Civitaquana (Pescara) al termine del processo con rito abbreviato per il duplice tentato omicidio nei confronti di uno zio, Giancarlo Fasciani (57), e della compagna di quest'ultimo, Paola De Palma (30) feriti gravemente, a colpi di pistola, il 17 maggio 2023.