Non si ferma l’ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio la città. Sono circa 90 gli interventi effettuati dal gruppo comunale di Protezione civile e dalle tre associazioni impegnate sul territorio, entrate in azione con cinque idrovore per fronteggiare allagamenti e criticità causate dalla pioggia incessante. A questi si aggiungono gli interventi della polizia locale, di Ambiente Spa e di Pescara Multiservice.
Complessivamente sono oltre 100 gli uomini impegnati per rispondere alle richieste dei cittadini, in una situazione che resta delicata e in continua evoluzione. Sotto stretta osservazione il fiume, che è tracimato nella zona antistante il Comune, raggiungendo la pista ciclabile. L’area è stata immediatamente chiusa, così come tutte le zone golenali, da cui sono state rimosse le auto in sosta.
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Per garantire la sicurezza, la polizia locale ha disposto la chiusura di diversi tratti stradali: interdetta l’area all’incrocio tra via Spaventa e via Chiarini, quella tra via Musone e via San Marco, una parte di via Torretta e di via Fontanelle.
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Chiuso anche il sottopasso che da via Raiale, in zona Fater, conduce verso il porto. Intanto Ambiente Spa prosegue i servizi ordinari legati alla raccolta dei rifiuti, ma in queste ore l’attenzione è concentrata soprattutto sulla gestione dei tombini, fondamentali per il deflusso dell’acqua. Resta attivo il Centro operativo comunale, aperto già da ieri pomeriggio, con un numero dedicato alle emergenze: 0854283400. La città continua a fare i conti con la pioggia, mentre la macchina dei soccorsi resta pienamente operativa.

