Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, rompe gli indugi e annuncia la richiesta formale di riconoscimento dello stato di emergenza a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito duramente il territorio nei giorni scorsi.
Le precipitazioni, intense e persistenti, hanno lasciato dietro di sé una scia pesante: dissesti idrogeologici, frane, allagamenti e interruzioni della viabilità, con gravi ripercussioni anche sul tessuto economico locale. Colpite in particolare le attività agricole e produttive, oltre a numerose abitazioni. «La situazione, per estensione e gravità, non può essere affrontata esclusivamente con le risorse ordinarie degli enti locali», ha dichiarato Menna, sottolineando la necessità di attivare strumenti straordinari per fronteggiare l’emergenza. Non appena le condizioni meteo lo consentiranno, la Provincia avvierà una ricognizione puntuale dei danni insieme ai Comuni e alle strutture tecniche competenti. L’obiettivo è raccogliere tutta la documentazione necessaria da trasmettere alla Regione e al Governo, passaggio indispensabile per ottenere il riconoscimento ufficiale dello stato di emergenza. Una richiesta che, se accolta, permetterebbe di sbloccare risorse straordinarie e accelerare gli interventi per il ripristino della sicurezza e della normalità sul territorio.
«La priorità – ha aggiunto Menna – è garantire assistenza alle comunità colpite, sostenere cittadini e imprese e intervenire tempestivamente sulle infrastrutture danneggiate». In un momento così delicato, il presidente richiama alla responsabilità condivisa: «È fondamentale la massima collaborazione istituzionale, affinché nessun territorio venga lasciato solo di fronte a questa calamità». Intanto, la Provincia di Chieti continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, mantenendo un raccordo operativo con i Comuni e gli altri livelli istituzionali per assicurare una risposta coordinata e adeguata alla portata degli eventi.
