Mercoledì 22 Luglio 2026

Cronaca

Maltempo, devastazione senza precedenti: oltre 115 milioni per salvare la rete viaria della Provincia di Chieti

21/04/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Maltempo, devastazione senza precedenti: oltre 115 milioni per salvare la rete viaria della Provincia di Chieti

Consiglio straordinario a Castiglione Messer Marino: 306 frane e il 90% delle strade colpite. Appello al Governo, priorità a viabilità, scuole e sicurezza dei territori

Un conto salatissimo, che racconta la portata di un’emergenza senza precedenti: ammonta a oltre 115 milioni di euro il fabbisogno stimato dalla Provincia di Chieti per fronteggiare il dissesto idrogeologico provocato dal maltempo di inizio aprile.

Numeri che fotografano una situazione critica, emersa con chiarezza durante il consiglio provinciale straordinario convocato questa mattina dal presidente Francesco Menna a Castiglione Messer Marino. per fare il punto sullo stato di emergenza del comprensorio. A delineare il quadro è stata la dirigente del settore Viabilità, Paola Campitelli: il 90% dei 1.619 chilometri della rete stradale provinciale è stato interessato da eventi di dissesto, con ben 306 frane censite. Sono già 33 gli interventi di somma urgenza effettuati, per una spesa che supera il milione di euro (1.012.110 euro), ma il fabbisogno complessivo per il ripristino e la messa in sicurezza arriva a 115.085.554 euro.

Nel dettaglio, servono 10,2 milioni per la Via Verde, 10,1 milioni per il distretto 1 (Ortonese), 15,6 milioni per il distretto 2 (area teatina), 4,4 milioni per il distretto 3 (basso Sangro), 10,3 milioni per il distretto 4 (alto Sangro), 21,8 milioni per il distretto 5 (basso Vastese) e 42,3 milioni per il distretto 6 (alto Vastese), quest’ultimo il più colpito. Nel corso della seduta, il presidente della Provincia, Francesco Menna, ha ascoltato gli interventi dei numerosi amministratori locali presenti – tra cui anche il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Sala – per poi lanciare un appello chiaro: “Sollecitare il Governo, ognuno tramite il proprio partito di riferimento”.

Menna ha individuato come nodi prioritari il viadotto Sente e la statalizzazione della SP 212, sottolineando la straordinarietà dell’evento meteorologico: “Non ci aspettavamo che in tre giorni cadesse la stessa quantità di pioggia che solitamente si registra in sei mesi. È indifferibile un grande lavoro di canalizzazione delle acque per prevenire il dissesto, senza dover attendere ogni volta i disastri”.

Al termine del confronto, il Consiglio ha approvato all’unanimità una delibera articolata che sancisce ufficialmente lo stato di emergenza della Provincia di Chieti a seguito degli eccezionali eventi meteorologici iniziati il 31 marzo, che hanno provocato gravi danni soprattutto al patrimonio viario. Il provvedimento prende atto della richiesta, avanzata dal presidente con nota del 2 aprile (prot. n. 8466), rivolta a tutti i sindaci del territorio affinché fornissero un quadro completo dei danni – tra frane, smottamenti ed esondazioni – e delle criticità che hanno interessato o potrebbero interessare le infrastrutture provinciali. Viene inoltre riconosciuto il lavoro degli uffici tecnici impegnati nelle attività di messa in sicurezza, ripristino, monitoraggio e ricognizione, anche sulla base delle segnalazioni dei Comuni. Tra le azioni previste, la redazione entro 30 giorni di un elenco pubblico completo di tutte le criticità segnalate, con l’attribuzione a ciascun intervento di un coefficiente di urgenza da 1 a 3 (massima urgenza).

Priorità assoluta sarà garantita agli interventi necessari ad evitare l’isolamento di comunità e territori, anche attraverso il ricorso alle procedure di somma urgenza previste dal D. Lgs. 36/2023. Attenzione anche alle scuole: il settore dell’edilizia scolastica è stato incaricato di effettuare un monitoraggio puntuale degli edifici per verificare eventuali danni e programmare gli interventi necessari, così come dovrà avvenire per i corsi d’acqua di competenza provinciale. Parallelamente, il settore Viabilità e Via Verde dovrà condurre una ricognizione capillare dei danni e pianificare gli interventi. Sul fronte economico, indirizzo al settore finanziario per reperire ogni risorsa disponibile, anche attraverso una revisione dei residui passivi del bilancio, da destinare alla messa in sicurezza di strade e scuole. Previsto inoltre il potenziamento del settore Viabilità con nuove assunzioni o assegnazioni temporanee, per far fronte alla mole di attività legate all’emergenza. Fondamentale sarà la collaborazione con gli enti locali: i Comuni potranno essere chiamati a inserire nella piattaforma regionale di Protezione civile le spese sostenute per i primi interventi urgenti e le stime dei danni residui, oltre a gestire direttamente progettazioni e lavori finanziati.

Il Consiglio ha infine preso atto che l’entità dei danni non può essere sostenuta con le sole risorse provinciali, impegnando gli uffici ad avviare tutte le procedure necessarie per richiedere fondi a Governo e Regione. Un impegno che diventa anche politico: tutte le forze sono chiamate ad attivarsi per reperire risorse adeguate, anche attraverso la rimodulazione dei fondi FSC e l’utilizzo delle economie del Masterplan Abruzzo non ancora vincolate. Ribadita, in chiusura, l’urgenza di completare la procedura di revisione della rete stradale nazionale per la statalizzazione della SP 212 (ex SS 86 Istonia), considerata strategica per il territorio. 

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