Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a uno stanziamento di 50 milioni di euro dal Fondo per le emergenze nazionali per far fronte ai danni causati dall’ondata di maltempo che, a partire dal 30 marzo e durante il periodo pasquale, ha colpito Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia.
Contestualmente è stato dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi, su proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Le risorse serviranno a finanziare i primi interventi urgenti di soccorso, assistenza alla popolazione e ripristino dei servizi pubblici e delle infrastrutture.
La ripartizione prevede 15 milioni di euro all’Abruzzo, 20 milioni al Molise, 10 milioni alla Puglia e 5 milioni alla Basilicata. Si tratta di un primo stanziamento, destinato a tamponare le situazioni più critiche.
Sulla decisione è intervenuto il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, Vincenzo D'Incecco, che ha parlato di “risposte immediate” da parte del Governo e del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, sottolineando la presenza sul territorio e la rapidità nella riattivazione dei collegamenti.
D’Incecco ha evidenziato l’importanza del lavoro congiunto tra istituzioni e operatori impegnati nell’emergenza, ma ha anche richiamato la necessità di rafforzare la manutenzione e il presidio del territorio, rilanciando il ruolo delle Province nella gestione della viabilità.
Particolare attenzione resta su alcune aree dell’Abruzzo, come Silvi, dove una frana continua a mettere in difficoltà famiglie e infrastrutture.
L’obiettivo ora è accelerare gli interventi e garantire una rapida ripresa delle comunità colpite, attraverso un’azione coordinata tra tutti i livelli istituzionali.
