Venerdì 17 Aprile 2026

Cronaca

Pratola Peligna, Lavoro nero e sicurezza violata nei cantieri: scattano denunce e sospensioni

05/03/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Pratola Peligna, Lavoro nero e sicurezza violata nei cantieri: scattano denunce e sospensioni

Controlli dell’Ispettorato del Lavoro e dei Carabinieri del NIL nel territorio aquilano: sanzioni per oltre 9mila euro, attività sospesa e un imprenditore deferito all’Autorità giudiziaria.

Proseguono i controlli nei cantieri edili della provincia dell’Aquila da parte dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, in collaborazione con i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL). Durante una delle ispezioni, effettuata in un cantiere attivo a Pratola Peligna, sono emerse diverse irregolarità legate sia al lavoro nero sia al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel mirino degli ispettori è finito il responsabile di un’impresa edile, un uomo di 75 anni residente a Roma. Secondo quanto accertato durante il controllo, nel cantiere erano presenti lavoratori impiegati senza regolare contratto. All’imprenditore sono state inoltre contestate violazioni delle norme in materia di sicurezza. Le irregolarità hanno portato alla denuncia dell’uomo e all’applicazione di sanzioni complessive per circa 9.200 euro.

Non solo. Alla stessa impresa è stata anche imposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata da una sanzione amministrativa di 2.500 euro.

Nel corso dell’operazione è stata inoltre individuata un’altra impresa edile operante nello stesso contesto. Il titolare, un cittadino extracomunitario residente a Baranzate, in provincia di Milano, avrebbe distaccato irregolarmente un proprio lavoratore. Per questa violazione è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente.

I controlli, coordinati dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’Aquila, proseguiranno su tutto il territorio provinciale con il supporto dei Carabinieri del NIL e in sinergia con il Comando Provinciale dell’Arma. L’obiettivo è rafforzare il contrasto allo sfruttamento lavorativo e al fenomeno del caporalato, oltre a garantire il rispetto delle norme giuslavoristiche e la sicurezza dei lavoratori impegnati nei numerosi cantieri presenti nella provincia.

Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che le persone denunciate o deferite in stato di libertà sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla polizia giudiziaria sono soggetti alla verifica dell’Autorità giudiziaria.

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