Si terrà domattina, alle 10.30, nella sala consiliare del Comune di Lanciano, la riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata dopo gli ultimi episodi che hanno messo in allarme la città.
A chiedere una risposta immediata era stato il sindaco Filippo Paolini, che nei giorni scorsi aveva scritto al prefetto di Chieti, Gaetano Cupello, sollecitando e auspicando la riunione del Comitato a Lanciano. La scintilla è stata la violenta rissa tra famiglie rom avvenuta domenica 9 novembre nel quartiere Santa Rita, episodio che ha richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine e che ha riacceso il tema della sicurezza urbana.
A questo si è aggiunto l’accoltellamento nel centro storico, in via Valera, avvenuto il 13 novembre con il ferimento di una persona, un egiziano e l'arresto del suo aggressore. Negli ultimi anni , inoltre, Lanciano ha registrato un incremento significativo della presenza di stranieri sul territorio: un cambiamento demografico che richiede un’attenta gestione dell’integrazione, della mediazione culturale e del controllo del territorio, soprattutto nelle aree più delicate della città.

Ai fatti recenti si sommano i blitz antidroga che nelle ultime settimane hanno coinvolto diversi giovani del posto, confermando un quadro complesso sul fronte del microtraffico e del consumo tra giovanissimi. E poi ci sono i weekend, ormai osservati speciali: la movida del centro richiama un numero crescente di ragazzi, molti minorenni, provenienti anche dai comuni limitrofi.
Un afflusso importante che mette sotto pressione Polizia, Carabinieri e operatori della sicurezza, spesso costretti a intervenire per sedare liti, gestire disordini o fare fronte a situazioni critiche nelle ore notturne.
Domattina, il prefetto Cupello presiederà il tavolo istituzionale insieme ai vertici delle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale. Sul tavolo strategie di prevenzione, controlli mirati, interventi coordinati e misure per garantire maggiore sicurezza ai cittadini, ai residenti del centro e ai tanti giovani che animano la movida.
