Ha aperto i battenti al Polo Fieristico regionale di Lancianofiera la 64ª edizione della Fiera nazionale dell’Agricoltura, uno degli appuntamenti più attesi del settore, che quest’anno si presenta con un messaggio chiaro: “La terra incontra il domani”.
Una manifestazione che guarda avanti, trasformandosi in un vero laboratorio della transizione tecnologica ed ecologica in agricoltura, tra innovazione, sostenibilità e competitività dei mercati. Numeri importanti confermano la portata dell’evento: oltre 30mila metri quadrati di area espositiva completamente occupata e più di 500 referenze, con espositori provenienti da tutta Italia, dall’Abruzzo al Trentino-Alto Adige.
L'evento si è aperto con una suggestiva performance artistica che ha catturato l’attenzione dei presenti, l’esibizione ha raccontato il valore simbolico della terra, come dono degli adulti alle nuove generazioni. Nata da un’idea del direttore creativo di Lancianofiera Antonio Di Leonardo, con la regia di Giampiero Mancini, la performance fra recital e danza ha visto la partecipazione di Alessandra Odoardi e della piccola Aria Cavallito, che hanno saputo rendere visibile e poetico il messaggio centrale della manifestazione.
All’inaugurazione presenti le principali autorità civili, militari e religiose: il prefetto e il questore, il vescovo monsignor Emilio Cipollone, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura Nicola Campitelli, l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il sottosegretario regionale con delega al Turismo, Daniele D'Amario, il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, insieme a numerosi amministratori del territorio frentano, oltre alle forze dell’ordine.
Nel corso del suo intervento, il presidente Marsilio ha voluto “ringraziare per questa presenza così partecipata: si sente l'emozione di un territorio che in questa fiera ritrova la propria identità culturale ed economica. I progressi dal 2019 ad oggi - ha affermato- sono tangibili: oggi gli spazi quasi non bastano più a contenere l'interesse degli operatori, segno di una crescita straordinaria. L’Abruzzo - ha sottolineato- sta svolgendo un ruolo cruciale, lavorando in stretta sinergia con il Governo nazionale per tutelare i finanziamenti europei e trasformare le sfide dei mercati internazionali in grandi opportunità. Nonostante le preoccupanti tensioni geopolitiche globali, - ha proseguito- dobbiamo mettere in campo la resilienza tipica della nostra terra: la capacità non solo di resistere alle avversità, ma di cogliere i momenti di crisi come occasioni di sviluppo per garantire un futuro solido al settore che porta i frutti sulle nostre tavole."
Tra le novità più rilevanti, la presenza – per la prima volta in una fiera italiana del settore – della più grande casa d’aste internazionale specializzata in macchinari industriali e agricoli, fondata in Canada nel 1958, che proietta la rassegna in una dimensione sempre più internazionale.
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Spazio anche al Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, presente per la prima volta con un’area dedicata, a conferma del legame sempre più stretto tra agricoltura ed enogastronomia. Ampio il programma convegnistico, con workshop e incontri su digitalizzazione, robotica, droni, sostenibilità e sicurezza sul lavoro.
Non mancano le aree tematiche: dalla doppia Area Garden alla zona animali da compagnia, fino all’Area Fuochi con corsi di barbecue e spettacoli di pizza acrobatica, oltre a una rinnovata Area Food e all’esposizione di macchine agricole d’epoca.
Confermata anche la collaborazione con Eco.Lan Spa, nel segno dell’economia circolare, e il legame con la tradizione cittadina, grazie alle esibizioni del Mastrogiurato e del Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano.
«Il nostro obiettivo è chiaro – ha dichiarato la presidente Ombretta Mercurio – fare in modo che ogni visitatore riconosca in questa fiera il luogo dove la terra incontra il domani».
