Un intervento massiccio, atteso da tempo, mirato a mettere in sicurezza un'arteria stradale fondamentale colpita da gravi fenomeni di instabilità gravitativa.
Come dettagliato nel report tecnico l’area interessata parte dall'angolo delle Torri Montanare e arriva fino al primo tornante in direzione Orsogna. I dissesti non solo minacciano la sicurezza dei veicoli, ma mettono a rischio anche gli edifici residenziali situati a valle. Il piano d’azione interverrà su tre punti specifici:
-
Zona Torri Montanare (Prima Criticità): Il muro di contenimento nell’angolo sud-ovest del complesso fortificato ha subito cedimenti localizzati che hanno danneggiato i sottoservizi e causato una rottura della tubazione del metano. Qui verrà realizzata una paratia di pali (con diametri da 60 a 100 cm e profondità fino a 21 metri) unita a un intervento di restauro della muratura con il metodo "scuci-cuci".
-
Tratto parallelo a Via Belvedere (Seconda Criticità): La strada corre a mezza costa con una forte pendenza verso le case sottostanti. Si procederà alla rimozione delle terre rinforzate scalzate al piede e alla costruzione di nuove paratie di pali da 80 cm di diametro per stabilizzare il versante.
-
Il Primo Tornante (Terza Criticità): A causa delle infiltrazioni d’acqua che indeboliscono il terreno, si è verificato uno sprofondamento di metà della carreggiata. L’intervento prevede la demolizione della sovrastruttura, uno scavo profondo 2,50 metri, l'installazione di geogriglie di rinforzo e la creazione di un sistema di drenaggio laterale per allontanare le acque meteoriche.
A conclusione delle opere strutturali, l'intera area sarà riasfaltata e dotata di nuove barriere di ritenuta (guardrail).
I dettagli dell'appalto e i tempi di consegna
L'opera è frutto di un lungo iter burocratico iniziato con il finanziamento del Ministero dell'Interno e concretizzatosi grazie ai fondi del Ministero delle Infrastrutture gestiti tramite la Regione Abruzzo.
-
L'importo dei lavori aggiudicati è pari a € 1.367.206,27.
-
La gara pubblica ha visto un'altissima partecipazione, con ben 196 ditte concorrenti.
-
L'assegnazione è andata alla società Consorzio Stabile del Mediterraneo, con sede a Napoli.
-
Il contratto d'appalto è stato stipulato pochissimi giorni fa, il 27 maggio 2026.
Il cronoprogramma: I lavori avranno inizio l'8 giugno 2026. Il cronoprogramma prevede una durata netta di 240 giorni dalla consegna del cantiere, con un limite massimo invalicabile fissato dalla convenzione regionale al 31 dicembre 2027.
