Marted 16 Giugno 2026

Cronaca

Castel di Sangro, condanna definitiva per pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico ed atti sessuali con minorenne, arrestati dai Carabinieri

02/07/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Castel di Sangro, condanna definitiva per pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico ed atti sessuali con minorenne, arrestati dai Carabinieri

I fatti risalgono al 2015. la vittima, all’epoca minorenne, era stata indotta a spogliarsi ed a farsi fotografare, nonché palpeggiata nelle parti intime. Condannata anche la madre della giovane.

È stato eseguito ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Castel di Sangro un ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di due persone, un uomo e una donna, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Sulmona.

Il provvedimento fa riferimento ad una sentenza emessa nel 2021 dal Tribunale Ordinario di Sulmona, confermata nel 2024 dalla Corte di Appello di L’Aquila, con la quale l’uomo è stato condannato alla pena di 6 anni e 4 mesi di reclusione e 28.000 € di multa per pornografia minorile ed atti sessuali con minorenne.

Con la medesima sentenza è stata condannata anche la donna, madre della vittima, che dovrà scontare la pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione e 15.000 € di multa per pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.

I fatti per i quali è stata emessa la sentenza di condanna, divenuta definitiva dopo che la Corte Suprema di Cassazione di Roma ha dichiarato inammissibile il ricorso, risalgono al 2015: la vittima, all’epoca minorenne, era stata indotta a spogliarsi ed a farsi fotografare, nonché palpeggiata nelle parti intime.

Il Servizio Sociale del Comune dove abitava la vittima aveva segnalato una situazione di potenziale disagio ai Carabinieri della locale Stazione, la cui capacità di ascolto e la conseguente attività di indagine avevanopermesso di ricostruire la triste vicenda, fornendo alla Procura della Repubblica di Sulmona importanti elementi di riscontro necessari a sostenere l’impianto accusatorio.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Castel di Sangro hanno rintracciato i due, rispettivamente di 53 e 50 anni, e li hanno arrestati.

L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Sulmona, mentre la donna è stata ristretta nella sezione femminile del carcere Sant’Anna di Chieti, dove dovranno scontare la pena.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Il documento, scaricato dalla piattaforma, sarà valido per la successiva richiesta di rilascio di una copia, per l’emissione di un nuovo documento o per altre eventuali richieste. Il link al portale "Denunce Online" è infine disponibile anche nell'app IO nella sezione "Servizi" del Ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza. https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/47f99eb0-6896-11f1-852e-736d736f6674

Colpiti e derubati della collanina d'oro mentre tornavano da scuola. I Carabinieri ricostruiscono due episodi violenti avvenuti a maggio grazie a testimonianze e videosorveglianza

Il segretario generale Fim Cisl Abruzzo Molise, Amedeo Nanni, fa il punto dopo l'incontro nazionale: «Bene la conferma degli e-van nella Val di Sangro, ma sul futuro pesano troppe incertezze. A Termoli situazione inaccettabile».

L'indagine dei Carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro scatta dopo la denuncia di un boscaiolo. Sequestrata un'arma ad aria compressa e sospesa l'attività per impiego di lavoratori in nero.