Proseguiranno anche oggi, compatibilmente con le condizioni meteo, le ricerche del cittadino Polacco di 44 anni, Karol Brozek, scomparso sul Gran Sasso da oltre 20 giorni. Si è svolta nel pomeriggio di ieri, in Prefettura a L’Aquila, una nuova riunione della Cabina di Regia coordinata dal Prefetto Giancarlo di Vincenzo.
Un aggiornamento che fotografa lo sforzo enorme messo in campo in questi giorni: alla data dell’8 dicembre, sono stati coperti circa 2.000 chilometri dai droni e dagli elicotteri dei Vigili del Fuoco e del Servizio di Emergenza Territoriale 118, mentre le squadre di terra hanno percorso circa 200 chilometri a piedi. Sin dalle prime ore di ieri sono impegnate le unità cinofile dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza, oltre all’antenna Recco per la localizzazione.

Le operazioni più impegnative si sono concentrate attorno ai 2.800 metri di quota, nella zona del Canale Moriggia–Acitelli, individuata grazie alle coordinate estratte dall’orologio Garmin di Brozek. Qui gli interventi sono stati condotti dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sotto il coordinamento dei Vigili del Fuoco dell’Aquila.
Le ricerche proseguono compatibilmente con il meteo e con l’aumentato rischio valanghe, a causa dell’assestamento dello zero termico a 3.500 metri. Parallelamente, continuerà la raccolta di elementi da parte dei Carabinieri e della Polizia di Stato. A conclusione dell’incontro, il Prefetto ha espresso il proprio ringraziamento a tutti gli operatori coinvolti, riconoscendo la complessità e la difficoltà delle operazioni in atto.
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