Lunedì 04 Luglio 2022

Cronaca

L'Aquila, Polizia e Carabinieri sedano una rissa in una struttura di accoglienza per minori

07/05/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
L'Aquila, Polizia e Carabinieri sedano  una rissa in una struttura di accoglienza per minori

Alcuni ospiti della comunità per futili motivi hanno iniziato a colpirsi con pugni calci e spranghe causando il ferimento di alcuni di loro.

Nella tarda serata di ieri, a seguito di una segnalazione giunta al 113 di una rissa in atto, personale della Squadra Volante della Polizia, unitamente alle pattuglie dei Carabinieri giunti in ausilio, è intervenuto presso una comunità per minori sita dell’Aquila.

In particolare alcuni ospiti della comunità per futili motivi hanno iniziato a colpirsi con pugni calci e spranghe causando il ferimento di alcuni di loro per i quali è stato necessario, da parte degli operatori di Polizia, richiedere immediatamente l’intervento del personale medico del 118, che ha provveduto al trasporto di 4 giovani all’Ospedale “San Salvatore” a causa delle lesioni riscontrate. La testimonianza delle educatrici presenti nella struttura al momento della rissa, ha reso possibile la ricostruzione dell’intera vicenda da parte dei poliziotti intervenuti. Dell’accaduto e stata immediatamente informata l’autorità giudiziaria che ha delegato agli investigatori della Squadra Mobile gli accertamenti per attribuire le singole responsabilità, in merito alle lesione procurate e al danneggiamento della struttura, dei giovani coinvolti nella rissa, che sono stati identificati e denunciati per tali reati.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Tantissimi gli attestati di cordoglio da parte del mondo culturale frentano e di quanti hanno avuto l'onore di conoscerlo e condividere con lui un percorso lavorativo e di studio.

L'Arma dei carabinieri si dimostra ancora una volta sensibile alle problematiche della cittadinanza e pronta a tendere una mano alle persone in difficoltà.

È successo venerdì mattina, intorno alle ore 10. Un uomo, disteso accanto alla sua auto, ha provato a tagliarsi le vene con un taglierino. Provvidenziale l’intervento delle Guardie Giurate Sicuritalia Ivri.

Secondo quanto emerso dalle indagini, eseguite dai Carabinieri e coordinate dalla Procura, l'arrestato avrebbe erogato alla vittima prestiti con tassi di interesse dal 100% al 400 % annuo.