Lunedì 21 Settembre 2020

Cronaca

L'Aquila, investono con un furgone una donna e fuggono, rintracciati dalla Polizia Stradale

09/09/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
L'Aquila, investono con un furgone una donna e fuggono, rintracciati dalla Polizia Stradale

Nei guai due campani accusati di omissione di soccorso.

Una casalinga di anni 54 abitante nella frazione Cansatessa è stata investita nella tarda serata di lunedi 3 agosto mentre camminava sul ciglio SS80 al km. 5+800 nei pressi della sua abitazione da un furgone che transitava. La malcapitata, che si trovava in compagnia della figlia, è stata colpita dallo fiancata anteriore e dallo specchietto retrovisore destro del veicolo, finendo rovinosamente in terra e riportando lesioni gravi in più parti del corpo e con una prognosi provvisoria superiore ai 40 giorni. Le prime indagini condotte dalla Polizia Stradale di L’Aquila, tramite l’acquisizione di immagini video di alcuni impianti di sorveglianza e le risultanze della consultazione di banche dati, hanno portato gli investigatori ad allargare le ricerche alle regioni limitrofe. Grazie allo scrupoloso esame dello specchietto esterno destro rimasto sul posto ed alla collaborazione fornita dalla Polizia stradale di Caserta, è stato identificato il rivenditore del furgone e dopo poco anche il conducente ed il passeggero. Si tratta di LA 50 anni di Cicciano ed GA 48 anni abitante in provincia di Caserta, dipendenti di una ditta di lavori stradali proprietaria del veicolo. I due, pur confermando l’impatto, hanno riferito agli agenti di aver pensato di aver investito un animale. Versione che non ha convinto gli inquirenti che avevano notato che il conducente del furgone aveva subito provveduto a sostituire entrambi gli specchietti esterni di altro colore ed il faro anteriore destro, nonché a riparare alla meglio il parafango destro. Iniziative che hanno fatto ipotizzare agli agenti una fuga con omissione di soccorso e susseguente occultamento delle prove. Per le violazioni contestate (articolo 590 bis e ter c.p e 189 6° e 7° comma C.d.S.) il conducente rischia una pena di oltre 3 anni ed il trasportato analoga sanzione nella forma del concorso per l’omissione di soccorso. All’eventuale accertamento della responsabilità penale conseguirà il risarcimento per i danni fisici subiti della donna.

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