Una giornata storica per Vasto, e non solo. Si è tenuta oggi l’inaugurazione ufficiale del nuovo Canile comunale in località Cipraneto: una struttura moderna, sostenibile, pensata per accogliere e curare animali in difficoltà, e destinata a diventare un punto di riferimento per tutto il Centro-Sud Italia.
Alla cerimonia – anticipata da una conferenza stampa nella Sala Consiliare – erano presenti numerose autorità civili, militari e religiose: dal sindaco di Vasto Francesco Menna, alla vicepresidente della Prefettura di Chieti Valentina Italiani, fino a figure istituzionali di rilievo nazionale come il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico alle bonifiche, e Suor Alessandra Smerilli del Vaticano.

A presiedere il momento simbolico dell’inaugurazione è stato don Giovanni Boezzi, vice parroco di Santa Maria del Sabato Santo. Un progetto ambizioso, reso possibile grazie a un investimento di oltre 2,8 milioni di euro e a una lunga battaglia amministrativa e civile per risolvere il nodo della precedente collocazione: un canile inserito in un’area da bonificare, quella della discarica di Vallone Maltempo. Dopo anni di viaggi, bandi, verifiche e ostacoli, la località Cipraneto è stata riconosciuta come il sito idoneo per la realizzazione di questa nuova struttura.
Il sindaco Menna ha parlato di "giorno memorabile", ricordando le difficoltà iniziali: «Sembrava un’impresa impossibile, ma grazie a una vera task force dello Stato e al lavoro silenzioso di tante persone, oggi siamo qui a inaugurare il canile più moderno e importante da Abruzzo a Sicilia. Un orgoglio per la nostra città e per l’Italia intera». L’Amministrazione ha già annunciato l’intenzione di conferire la cittadinanza onoraria al Generale Vadalà e riconoscimenti formali a tutta la squadra statale che ha reso possibile il progetto.

A sottolineare il valore politico e simbolico dell’opera è stata Paola Cianci, assessora al Benessere degli animali: «Questa non è solo una struttura. È una visione di futuro, una scelta etica. Un luogo che parla di civiltà, rispetto e comunità. Un punto di partenza per diffondere cultura, responsabilità e progetti educativi sulle nuove generazioni». Parole di gratitudine anche da parte dell’assessora ai Lavori Pubblici, Licia Fioravante, che ha ricordato come il progetto sia nato dalla sinergia tra istituzioni e cittadini: «Una vera task force di uomini e donne che hanno donato tempo, passione e impegno. Oggi celebriamo non solo un’inaugurazione, ma un esempio virtuoso di collaborazione per il bene comune».
Infine, il Tenente Colonnello Aldo Papotto, Capo divisione finanziaria della struttura del Commissario unico alle bonifiche, ha ricordato le difficoltà iniziali: «Il sito iniziale presentava gravi criticità, abbiamo dovuto riprogettare tutto. Ma questo è un giorno che testimonia un livello alto di civiltà, perché si misura dalla capacità di tutela degli animali». Il nuovo canile ospiterà anche un rifugio temporaneo per gatti bisognosi di cure, ed è già punto di riferimento per numerose associazioni animaliste come “Amici di Zampa” e “Ora rispetto per tutti gli animali”, rappresentate all’inaugurazione insieme ai volontari che quotidianamente operano sul territorio per la tutela degli animali.
