Venerdì 26 Febbraio 2021

Cronaca

Il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe tira le somme di un anno difficile a causa della pandemia.

21/01/2021 - Redazione AbruzzoinVideo

Il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, seppur con qualche settimana di ritardo e in un'altra sala da quella utilizzata di solito, ha parlato dell'attività della Sasi nel difficile anno appena trascorso.

L'incontro con i giornalisti si è tenuto nella sala della Casa di Conversazione che ha l'ampiezza giusta a garantire tranquillità e sicurezza ai partecipanti, considerato il periodo delicato che stiamo vivendo. Il presidente ha esordito proprio sottolineando le comprensibili difficoltà di un anno complicato, a causa della pandemia, che ha inevitabilmente condizionato lo svolgimento di tanti lavori, rallentando e, in alcuni casi, bloccando progetti e iniziative. Una situazione subita anche dalla Sasi che però non ha potuto sottrarsi ai suoi impegni. “Abbiamo cercato di portare avanti il programma che avevamo stabilito seppur con qualche ostacolo in più.”, ha detto Basterebbe che ha rivolto un ringraziamento a tutti i dipendenti, specialmente a quelli che sono chiamati spesso a intervenire per rotture e riparazioni urgenti “e lo fanno con impegno e spirito di servizio, nonostante regni un clima di preoccupazione e di timore”. Il primo punto affrontato da Basterebbe è stato quello relativo alla mancanza d'acqua e ai conseguenti disagi subiti da molti Comuni. Le sospensioni e le interruzioni della fornitura idrica, sono state spesso al centro di polemiche, nonostante più volte il presidente e i dirigenti dei settori interessati abbiano spiegato le ragioni di una programmazione che è necessaria. La grave situazione della sorgente Del Verde è uno dei principali motivi della carenza. “Dal 2006 non si verificava una situazione così seria alla sorgente del Verde, la più importante, quella che copre oltre l'80 per cento del fabbisogno dei nostri utenti, attrezzata per immettere nelle condotte 1250 litri di acqua al secondo. La mancanza di nevicate degli ultimi anni ha provocato una notevole carenza e per sopperire a questa situazione abbiamo attivato alcuni pozzi naturali che si trovano sotto la sorgente e che hanno una portata di 200-250 litri al secondo. Una soluzione che non è certo risolutiva - ha spiegato il presidente – Per fortuna la neve dello scorso ottobre è stata provvidenziale perché ha permesso alla sorgente di ricaricarsi ma la portata è rimasta inferiore ai 1200 litri al secondo e quindi per arrivare a questa portata il campo pozzi è rimasto sempre attivo. Purtroppo – ha continuato Basterebbe – in questi giorni stiamo tornando in sofferenza perché le temperature basse hanno impedito lo scioglimento della neve. Il dato confortante è che questa condizione che adesso ci penalizza sarà invece positiva per la prossima estate”.

Altro problema sul quale si è soffermato il presidente riguarda le condotte fatiscenti “ Le più grandi sono ormai vecchie di oltre 50 anni, in merito a questo stiamo predisponendo una serie di interventi ad hoc, nell'ambito della programmazione europea che prevede proprio risorse da destinare all'acqua e alla depurazione. Alcuni lavori sono stati portati a termine con risultati soddisfacenti. Con il sistema della ricerca perdite siamo riusciti a fare una mappa dell'attuale situazione,, su Lanciano, per esempio, che pure è stato uno degli ultimi comuni a eseguire lavori di adeguamento, si perdono 40 litri al secondo, altrettanti li perde Ortona. Perdite notevoli a Vasto e nel vastese. Quindi da una parte abbiamo meno acqua e dall'altra la perdiamo. I nostri interventi perciò – ha rimarcato il presidente – sono mirati e vanno in queste direzioni”.

Tra i progetti in programma c'è, a breve, l'appalto del primo lotto per la realizzazione del collegamento Surienze-Sinello. Sono lavori importanti che aumenteranno la disponibilità idrica nei comuni dell'alto vastese con effetti indiretti anche per Vasto e San Salvo.


Alla conferenza stampa hanno preso parte i consiglieri di amministrazione Maira Roberti e Corrado Varrati, il responsabile dell'area tecnica Pio D'Ippolito, il responsabile servizio captazione e adduzione Fabrizio Talone e la dirigente del settore commerciale Manuela Carlucci che ha illustrato i punti salienti di un nuovo progetto. Si tratta di una iniziativa riservata alla scuola Primaria dei Comuni gestiti dalla Sasi. Le quarte e quinte classi saranno chiamate a elaborare un componimento mentre la prima seconda e terza si cimenteranno con un disegno che vedrà al centro l'acqua, quale bene prezioso e insostituibile e che perciò non va sprecata. Nei prossimi giorni sarà reso noto il regolamento di questo concorso che prevede premi e gadget e naturalmente una giuria che selezionerà i lavori più originali e significativi.

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