Una visita istituzionale dal forte valore simbolico e operativo, nel segno della vicinanza dello Stato all’Arma dei Carabinieri e al lavoro quotidiano svolto sul territorio. Nel pomeriggio di ieri il Prefetto della Provincia di Chieti, Sua Eccellenza Silvana D’Agostino, accompagnata dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti, colonnello Cosimo Damiano Di Caro, ha fatto visita al Comando Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”.
Ad accogliere l’Autorità il Comandante della Legione, Generale di Brigata Gianluca Feroce, insieme al personale in servizio presso la sede e a una rappresentanza dei reparti territoriali della provincia teatina. Presenti anche i militari in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, a testimonianza del forte legame che continua a unire l’Arma ai suoi uomini anche oltre il servizio attivo.
Nel corso dell’incontro il Prefetto D’Agostino ha espresso parole di profonda gratitudine nei confronti dei Carabinieri, sottolineandone “dedizione, spirito di servizio e professionalità” al fianco delle comunità locali. Un riconoscimento che ha posto l’accento soprattutto sulla storica capillarità della Benemerita, presenza concreta e quotidiana nei territori, dai grandi centri ai piccoli comuni dell’entroterra. Nella sola provincia di Chieti sono infatti 46 le Stazioni Carabinieri operative su 104 comuni: una rete definita “molecolare”, capace di garantire interventi rapidi attraverso il numero unico 112 e di rappresentare un punto di riferimento costante per i cittadini.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai fenomeni criminali più diffusi e delicati, come le truffe agli anziani e le violenze contro le fasce più fragili della popolazione. Temi sui quali il Prefetto ha evidenziato l’importanza della presenza dei Carabinieri e della loro capacità di leggere in tempo reale le dinamiche sociali, economiche e criminali del territorio. Un ruolo strategico che rende l’Arma interlocutore imprescindibile anche per sindaci e amministratori locali, grazie a quella “coscienza informativa” che consente ai militari delle Stazioni di conoscere da vicino problemi, criticità e bisogni delle comunità.

Durante la visita, il Generale Feroce ha illustrato al Prefetto l’organizzazione e le peculiarità della Legione “Abruzzo e Molise”, soffermandosi sugli assetti della linea territoriale, dell’organizzazione speciale e del comparto Forestale, con particolare riferimento alle attività svolte in Abruzzo. L’incontro si è concluso con la tradizionale firma sul libro d’onore della Legione, gesto simbolico che suggella il ringraziamento istituzionale verso tutti i Carabinieri impegnati ogni giorno nella tutela della sicurezza e della legalità.
M.L.
