ATESSA – Un nuovo infortunio sul lavoro scuote la Val di Sangro. È accaduto nella notte tra domenica e lunedì all’interno dello stabilimento Stellantis di Atessa, ex Sevel, nell’unità dedicata al montaggio dei veicoli. Secondo le prime ricostruzioni, una catena meccanica avrebbe ceduto improvvisamente, causando lo spostamento incontrollato di un furgone in fase di lavorazione. Il mezzo ha travolto un operaio di 43 anni, originario del Molise e residente a San Martino in Pensilis.
L’uomo, dipendente dell'azienda, ha riportato ferite serie ed è stato soccorso immediatamente. Dopo un primo ricovero presso l’ospedale di Lanciano, i sanitari hanno disposto il trasferimento al presidio “SS. Annunziata” di Chieti, dove si trova attualmente sotto osservazione. Le sue condizioni, pur gravi, sarebbero stabili.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per eseguire i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Sono in corso anche accertamenti tecnici interni allo stabilimento per capire le cause della rottura e verificare eventuali responsabilità o mancanze nei sistemi di sicurezza.
L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei grandi impianti industriali, dove, nonostante i rigidi protocolli, il rischio di incidenti gravi continua a persistere.
