Paura nella notte sull’autostrada A1, dove un grave incidente ha coinvolto agenti del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti del carcere di Vasto insieme a due colleghi di Pescara, di rientro da un servizio di traduzione detenuti effettuato a Parma per conto del carcere di Sulmona. A raccontare l’accaduto è uno degli agenti coinvolti, che con voce rotta dall’emozione ha ricostruito quei drammatici momenti. Erano le 3.20 quando, al chilometro 178 dell’A1, il personale si è imbattuto in un tamponamento tra un furgone e un’auto. Gli agenti si sono immediatamente attivati per mettere in sicurezza la circolazione stradale utilizzando lampeggianti e catarifrangenti. Improvvisamente, però, un’altra auto sopraggiunta a forte velocità ha travolto la scena. Nonostante i tentativi di segnalazione per avvisare il conducente, il veicolo ha proseguito la sua corsa schiantandosi contro i mezzi già coinvolti nel tamponamento.
Nell’impatto sono stati colpiti due agenti e il conducente dell’auto precedentemente coinvolta. Subito sono stati allertati i soccorsi insieme alla Polizia Stradale. Il sostituto commissario e un altro agente, entrambi di Pescara, sono stati trasportati in ospedale in condizioni inizialmente apparse gravissime, insieme al conducente dell’auto tamponata, al quale è stata amputata una gamba. Il conducente dell’auto sopraggiunta è morto sul colpo. Secondo quanto riferito dal collega che ha testimoniato l’accaduto, si è trattato di un evento che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche. Gli agenti stavano concludendo un turno di lavoro particolarmente impegnativo, dopo un servizio delicato di traduzione di detenuti ad alta sicurezza. Sull’episodio è intervenuto anche Mauro Nardella, segretario nazionale del Cnpp-Spp, che ha espresso il proprio “più sentito compiacimento per il lavoro svolto” e ha rivolto agli agenti coinvolti gli auguri di pronta guarigione, sottolineando l’impegno e la dedizione dimostrati nell’adempimento del servizio.
