Il palcoscenico del Giro d’Italia si trasforma in un luogo di riconoscimento per chi, ogni giorno, vigila sulla sicurezza delle grandi arterie stradali del Paese. Questa mattina a Chieti, prima del via dell'ottava tappa della competizione ciclistica, si è svolta la tradizionale cerimonia degli “Eroi della Sicurezza”.
L'iniziativa, giunta alla sua quindicesima edizione e nata dalla collaborazione tra la Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, valorizza la dedizione, la prontezza e l'umanità dimostrate dagli agenti della Stradale e dal personale autostradale nelle situazioni di massima emergenza. Quest'anno il tabellone dei riconoscimenti lungo le diverse tappe della corsa rosa ospita complessivamente 18 operatori della Polizia Stradale e 124 dipendenti di ASPI. Sul podio di Chieti sono salite due storie emblematiche di coordinamento e tempestività, avvenute entrambe lungo il tracciato della A14.
La prima onorificenza ha riguardato il Compartimento Polizia Stradale per l'Abruzzo e il Molise. Il Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, ha consegnato il premio al Vice Sovrintendente Marco De Marcellis e all’Agente Antonio Pulici, in servizio presso la Sottosezione di Pescara Nord. I fatti risalgono al 27 giugno 2025, quando i due agenti sono intervenuti d’urgenza a seguito di una segnalazione del Centro Operativo Autostradale. Un autoarticolato si trovava fermo sulla corsia di emergenza della A14, ma sporgeva parzialmente sulla prima corsia di marcia in un momento di traffico particolarmente intenso, creando un grave pericolo per la circolazione. All'interno della cabina, gli operatori hanno rinvenuto il conducente di 36 anni privo di sensi a causa di un improvviso malore. Mentre prestavano i primi soccorsi all'autista in attesa del personale medico, uno degli agenti si è messo alla guida del pesante autoarticolato per spostarlo e posizionarlo in sicurezza all'interno di una vicina piazzola di sosta, liberando la carreggiata e scongiurando il rischio di tamponamenti a catena.

La seconda premiazione ha messo in luce la gestione dell'emergenza infrastrutturale scattata lo scorso 7 aprile 2026 nel territorio di Petacciato, dove si è riattivato un movimento franoso storico a ridosso dell'A14. Christian Tucciarone, Direttore del Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia, ha assegnato un riconoscimento speciale a una delegazione del personale che ha coordinato gli interventi. In quell'occasione, i sistemi di sensoristica integrata di ASPI hanno lanciato un alert automatico. Il Coordinatore del Centro Esercizio, Nicola Caravaggio, si è recato immediatamente sul posto insieme alla Polizia Stradale constatando la comparsa delle prime crepe sull'asfalto. In pochi minuti, d'intesa con la direzione di Tronco, è stata disposta la chiusura della tratta Vasto Sud–Termoli, mentre due Safety Car della Stradale bloccavano e ordinavano i flussi di traffico. Da quel momento è entrata in azione una task force composta da circa 100 professionisti – tra ingegneri, geologi e operai specializzati – e 40 mezzi d'opera: Lavoro a ciclo continuo: La squadra ha operato giorno e notte per consolidare il rilevato autostradale, rifare la pavimentazione e verificare la tenuta di barriere e spartitraffico. Ispezioni speciali: Il fronte della frana è stato monitorato costantemente anche dall'alto e dal basso grazie all'impiego di mezzi d'opera speciali, come il by-bridge. Riapertura anticipata: Il dispiegamento di forze ha consentito di riaprire la tratta il 9 aprile, con due giorni d'anticipo sulle stime, allestendo una deviazione sulla carreggiata nord per garantire il transito in entrambe le direzioni.
Le onorificenze consegnate oggi a Chieti confermano l'efficacia dei protocolli di cooperazione tra Autostrade per l'Italia e la Polizia Stradale, evidenziando il valore di un lavoro silenzioso che, nel corso di quindici edizioni del premio, ha già celebrato la professionalità di 219 poliziotti e 120 operatori autostradali.
