Un minorenne è stato collocato in una comunità educativa su disposizione del Gip del Tribunale per i Minorenni dell'Aquila, nell'ambito di un'inchiesta che ha portato alla luce una serie di furti consumati e tentati tra Teramo e Montorio al Vomano.
La misura cautelare è stata eseguita dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo, al termine di un'attività investigativa avviata nello scorso mese di gennaio e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni dell'Aquila.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe agito insieme ad altri quattro minorenni, tutti ritenuti coinvolti in numerosi episodi che hanno preso di mira esercizi commerciali e attività artigianali del territorio. Tra gli obiettivi dei presunti autori figurano bar, tabaccherie, edicole, saloni di parrucchieri e negozi di abbigliamento.
I colpi sarebbero stati messi a segno sia durante la chiusura delle attività, mediante effrazione di porte e ingressi, sia durante l'orario di apertura, approfittando di momenti favorevoli per impossessarsi della merce e allontanarsi prima di essere scoperti.
Determinanti per l'identificazione dei presunti responsabili sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, oltre ai servizi di osservazione e ai riscontri raccolti dalla polizia giudiziaria nel corso delle indagini.
Al termine delle formalità di rito, il minorenne destinatario della misura cautelare è stato accompagnato in una comunità per minori. Gli altri quattro giovani risultano attualmente indagati a piede libero.
Nel corso dell'attività investigativa, i carabinieri sono riusciti anche a recuperare parte della refurtiva sottratta durante i vari episodi.
