Sono in corso verifiche costanti per monitorare il movimento del terreno, anche attraverso il sistema di sensoristica installato sia sull’infrastruttura autostradale sia nell’area circostante.
La circolazione è interrotta tra Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione nord, e tra Vasto Sud e Termoli in direzione sud. Nel frattempo, circa 50 persone sono state evacuate dal territorio comunale di Petacciato. A confermarlo è stato il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, al termine del Comitato operativo convocato in seguito alla riattivazione della frana. “La situazione ci preoccupa molto perché la frana in questo momento non è ferma, si sta muovendo”, ha dichiarato Ciciliano, sottolineando la necessità di un monitoraggio continuo. Per le prossime ore è previsto un sopralluogo del professor Casagli, ordinario di geologia applicata all’Università di Firenze, con l’obiettivo di ottenere una prima valutazione sulla consistenza del fenomeno franoso.
Secondo quanto riferito, sull’area erano già in programma interventi idraulici per intercettare i flussi d’acqua e prevenire la riattivazione del movimento del terreno. Tuttavia, la frana si è riattivata prima che tali opere potessero essere realizzate. “Continueremo su questo percorso, non ci sono alternative”, ha aggiunto Ciciliano, evidenziando come la gestione della fragilità idrogeologica richieda interventi strutturali in condizioni ordinarie. “Ora stiamo gestendo l’emergenza, ma l’attività di gestione del territorio si può fare solo in condizioni ordinarie”, ha concluso.
