Mercoledì 18 Maggio 2022

Cronaca

Fossacesia, sventa una rapina, premiata dal sindaco Di Giuseppantonio la dipendente del forno Susi

22/01/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
Fossacesia, sventa una rapina, premiata dal sindaco Di Giuseppantonio la dipendente del forno Susi

Ad Antonietta Di Battista, da 30 anni dipendente del forno Eredi Filippo Susi, il plauso dell'amministrazione comunale e dei cittadini

Coraggio e determinazione sono state le due grandi doti che hanno permesso ad Antonietta Di Battista, dipendente del forno Eredi Filippo Susi, in via delle Croci a Fossacesia, di sventare una rapina ai danni dell'attività commerciale il 14 gennaio scorso. Grazie alla prontezza di riflessi è riuscita a mettere in fuga i due malviventi che, poco dopo, sono stati intercettati dai Carabinieri e arrestati.

Si è poi scoperto che i fermati sarebbero gli autori dei diversi colpi messi a segno nelle ultime settimane tra Atessa, Santa Maria Imbaro e Lanciano. Un episodio che ha suscitato molta ammirazione per la signora Di Battista, da trent'anni al lavoro presso il forno Eredi Susi e per questo molto conosciuta a Fossacesia. “A lei va il plauso mio, dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini. Nonostante si sia trovata in una situazione alquanto difficile, è riuscita a valutare con prontezza di riflessi quel che stava avvenendo e senza alcun timore ha fatto sì che i malviventi desistettero dalle loro progetti – ha dichiarato il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, che ha consegnato un’encomio, alla presenza del titolare del forno Paolo Susi, da parte del Comune alla signora Antonietta Battista -. E’ stato un gesto di valore, che deve essere preso come esempio di cittadinanza attiva. Un grazie sincero lo rivolgo a nome della città di Fossacesia anche ai Carabinieri.

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Intanto la Asl offre la possibilità di sottoporsi a test antigenici gratuiti presso gli hub vaccinali di Lanciano e Chieti.

Un importante ausilio per la ricostruzione del grave episodio è stato dato sia da alcune testimonianze e poi dalle immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza comunale.

Le cause del gesto potrebbero essere legate al fatto che l'uomo fosse malato gravemente.

A partire da lunedì 16 maggio, le pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri in sevizio nel capoluogo saranno dotate di pistole a impulsi elettrici del tipo TASER.