Momenti di paura nel pomeriggio di ieri, domenica 5 ottobre sui monti di Fara San Martino, dove quattro giovani escursionisti sono rimasti bloccati in una zona impervia dopo che una di loro ha riportato una lussazione al ginocchio. Le difficili condizioni meteorologiche e la posizione isolata del gruppo hanno reso impossibile il rientro in sicurezza, costringendo i ragazzi a lanciare l’allarme.
A seguito della segnalazione, la Prefettura di Chieti, su disposizione del Prefetto Gaetano Cupello, ha attivato un coordinamento operativo tra le diverse componenti impegnate nei soccorsi: il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, con il supporto dell’Aeronautica Militare, il Comando dei Vigili del Fuoco di Chieti, il Servizio Sanitario 118 e il Comando provinciale dei Carabinieri.
Le operazioni di recupero, rese particolarmente complesse dal maltempo e dal terreno scosceso, si sono concluse positivamente in serata: tutti gli escursionisti sono stati raggiunti e recuperati in sicurezza grazie all’intervento delle squadre via terra del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco, supportati da un elicottero dell’Aeronautica Militare. I quattro giovani, trasportati all’Ospedale di Chieti, sono stati affidati alle cure dei sanitari: le loro condizioni non destano preoccupazioni.
