Giovedì 17 Settembre 2026

Cronaca

Famiglia nel bosco, il neuropsichiatra Asl Alessandrelli fa chiarezza sulla relazione

04/02/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Famiglia nel bosco, il neuropsichiatra Asl  Alessandrelli fa chiarezza sulla relazione

“La nostra valutazione definisce un percorso fatto di principi e comportamenti che regolano il nostro Paese, e garantiscono ai bambini condizioni di vita che ne assicurano una crescita sana.”

A proposito della valutazione effettuata dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti sulla famiglia nel bosco, il responsabile Riccardo Alessandrelli ritiene opportuno fare chiarezza su alcuni passaggi che potrebbero prestarsi a interpretazioni difformi rispetto alle considerazioni espresse. 

“Nel documento rimesso all’ente d’ambito sociale che ha richiesto una nostra perizia - spiega lo specialista - abbiamo indicato un percorso complessivo da intraprendere, sicuramente in seno alla famiglia, ma che sia rispettoso dello sviluppo e delle esigenze dei bambini. Che tenga quindi conto:

  • del desiderio di socialità degli stessi e relazione con i pari, ampiamente manifestati;

  • della necessità di seguire un programma di istruzione e formazione nei luoghi preposti e organizzato secondo i principi dell’istituzione scolastica;

  • dell’obbligo di essere inseriti nel Servizio Sanitario Nazionale seguiti da un pediatra che ne verifichi condizioni di salute, crescita, sviluppo e in regola con le vaccinazioni obbligatorie previste per la popolazione da zero a 16 anni.

In definitiva la nostra valutazione definisce un percorso fatto di principi e comportamenti che regolano il nostro Paese, e garantiscono ai bambini condizioni di vita che ne assicurano una crescita sana sotto il profilo psichico e fisico. Ovviamente i genitori, che rappresentano un punto di riferimento importante, non possono che avere un ruolo attivo in tutto questo processo di inserimento dentro un sistema che non è una sovrastruttura, né una gabbia. E’ una cornice che definisce il vivere sociale, di bambini e adulti”.

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