CH IETI – Prevenzione e sicurezza al primo posto in vista della stagione estiva. È quanto emerso dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuta oggi, 26 giugno, presso la Prefettura di Chieti, presieduta dal Prefetto Gaetano Cupello.
Presenti i sindaci dei principali comuni costieri e dell’entroterra, tra cui Chieti, San Salvo, Ortona, Fossacesia, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Casalbordino, insieme al vicesindaco di Francavilla al Mare, agli assessori dei Comuni di Lanciano e San Giovanni Teatino e al Comandante della Polizia Locale di Vasto. Durante l’incontro, è stato condiviso e approvato un nuovo provvedimento prefettizio, adottato ai sensi dell’art. 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, in linea con le direttive del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Il provvedimento prevede l’istituzione, su scala provinciale, di zone a tutela rafforzata con misure stringenti per contrastare fenomeni di degrado urbano e malamovida, soprattutto nelle località costiere ad alta affluenza turistica. Il dispositivo sarà in vigore dal 1° luglio al 31 agosto 2025 e dispone il divieto di stazionamento nelle aree individuate – d’intesa con le amministrazioni comunali – per quei soggetti che adottano comportamenti aggressivi, molesti o minacciosi, tali da ostacolare la normale fruizione degli spazi pubblici.
Il divieto riguarderà in particolare coloro che abbiano precedenti penali o di polizia per reati legati a droga, armi, reati contro la persona o contro il patrimonio. Le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali saranno incaricate di procedere all’immediato allontanamento di tali soggetti dalle zone sottoposte a sorveglianza speciale. L'obiettivo dichiarato è garantire la piena fruibilità e la serenità delle aree pubbliche da parte di cittadini e turisti, prevenendo episodi di disturbo o violenza, spesso connessi alla movida estiva.
“Una misura necessaria per tutelare la sicurezza urbana e migliorare la vivibilità dei nostri territori – ha dichiarato il Prefetto Cupello – soprattutto in quelle zone che nei mesi estivi diventano teatro di situazioni critiche legate alla presenza massiccia di persone e ad atteggiamenti antisociali.” Il provvedimento segue quello già attivo fino al 18 maggio scorso, ma ne amplia portata e ambito territoriale, rispondendo così alle istanze dei sindaci e delle comunità locali. Con l’approssimarsi dell’estate, si alza dunque il livello di attenzione per garantire un’estate sicura e civile lungo tutta la costa teatina.
