Domenica 19 Settembre 2021

Cronaca

Emergenza Covid, il Centro Medico Madonna del Ponte intensifica la collaborazione con l'Università di Chieti.

28/03/2021 - Redazione AbruzzoinVideo

Saranno eseguiti tamponi molecolari, rapidi e test sierologici nello spazio antistante la villa ex Colalé. “Procediamo con lo screening in attesa di un numero consistente di vaccini, come farmacisti siamo pronti a fare la nostra parte” puntualizza Moreno Camponetti.

“E' passato un anno dall'inizio della Pandemia e in questi mesi tanto difficili il Centro Medico Madonna del Ponte non si è mai fermato, ha continuato ad assicurare tutti i servizi, garantendo agli utenti la necessaria sicurezza, nel pieno rispetto delle norme anticovid – esordisce così il dott Moreno Camponetti amministratore unico della struttura – sono ancora tanti i problemi, ci troviamo ad affrontare la terza ondata e per quanto i numeri continuino a preoccupare, la presenza dei vaccini ci fa guardare al futuro con più fiducia. Negli ultimi mesi il nostro impegno è stato quello di offrire una maggiore conoscenza della situazione nel nostro territorio attraverso uno screening presso la Farmacia del Verde, che ha registrato e continua a registrare una presenza numerosa”. Il riferimento va ai test sierologici rapidi che si continuano ad eseguire nella tensostruttura davanti la Farmacia. Migliaia quelli effettuati dai quali è emerso un numero significativo di asintomatici. Un impegno forte e costante nella lotta al Coronavirus che ha permesso di disegnare un quadro sempre più preciso della situazione, permettendo così azioni adeguate a contrastare la diffusione dei contagi. Per dare più forza al lavoro svolto contro il Covid-19, il Centro Medico Madonna del Ponte,intensifica la collaborazione con l’Università “D’Annunzio” di Chieti per fornire un servizio ancora più ampio. Nello spazio antistante la villa ex Colalè, saranno infatti effettuati tamponi molecolari, tamponi rapidi e test sierologici quantitativi.

“I maggiori timori sono giustificati dalla presenza delle varianti – continua il dott. Camponetti -, soprattutto quella inglese che ha un alto tasso di contagiosità, l'aumento anche in città e in tutto l'Abruzzo è dato proprio dalla circolazione delle varianti. Per fortuna in questi ultimi giorni la curva è in lieve discesa.

Noi, avendo la possibilità di usufruire di una convenzione con un istituto prestigioso quale l'Università di Chieti, abbiamo deciso di continuare a dare un contributo sempre più incisivo, nell'attesa che arrivi un numero consistente di vaccini e si proceda velocemente a somministrarli. Per questo anche la Farmacia del Verde è pronta a fare la sua parte, auspicando che venga prima possibile ufficializzato, anche in Abruzzo, il coinvolgimento delle Farmacie per una vaccinazione capillare nel territorio. Intanto a breve cominceremo ad effettuare i test, usufruendo di tensostrutture e utilizzando il Camper dell’Università, insieme a medici ed infermieri, per garantire l’ulteriore tranquillità a chi sceglierà di sottoporsi ai test. Sono certo che più test saranno effettuati, più preciso sarà il tracciamento dei contagi, maggiore sarà il controllo della pandemia. Tengo anche a precisare che chi si è vaccinato, può verificare la presenza di anticorpi, sottoponendosi al test sierologico quantitativo – puntualizza Camponetti e le risposte, anche quella del tampone molecolare che viene processato in laboratorio, saranno date in tempi brevi”. Prima di concludere, l'amministratore del Centro Medico ribadisce l’importanza fondamentale dei vaccini. “ Tutti devono vaccinarsi”. “Molti sono coloro che in attesa di essere chiamati per la vaccinazione, chiedono se sia opportuno effettuare preventivamente un test rapido per verificare se hanno sviluppato anticorpi contro il Covid - 19. Rifacendomi a quanto detto prima, il significativo numero di asintomatici rilevati, consiglierebbe l’effettuazione del test rapido. L’eventuale risposta positiva, andrebbe comunicata al proprio medico, che saprà consigliare il giusto comportamento. C’è ancora tanto da fare, ma siamo a buon punto e in attesa del vaccino, continuiamo ad osservare le regole fondamentali: indossare la mascherina, attenti al distanziamento, evitare i luoghi affollati, igienizzare sempre le mani”.

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