Una tragedia invisibile, consumata nel silenzio e nell'abbandono. Il corpo senza vita di un uomo, dall'età apparente compresa tra i 55 e i 60 anni, è stato scoperto all'interno di uno dei locali dell'ex caserma dei Vigili del Fuoco di Lanciano, una struttura ormai dismessa. A far scattare l'allarme è stata la segnalazione di un passante, insospettito da un'anomalia nei pressi dell'edificio.
All'arrivo delle forze dell'ordine, la scena si è presentata subito drammatica: il cadavere si trovava in un avanzato stato di decomposizione, segno evidente che il decesso risalirebbe a diverso tempo fa. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, la vittima sarebbe un uomo senza fissa dimora. L'ex caserma, come spesso accade per gli immobili abbandonati, era diventata per lui – e probabilmente per altri disperati – un riparo improvvisato dove proteggersi dalla notte e dalle intemperie. Un rifugio di fortuna che si è trasformato, purtroppo, nel luogo di un solitario addio. La Procura della Repubblica di Lanciano ha immediatamente aperto un fascicolo d'inchiesta per fare piena luce sulla vicenda. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma l'urgenza principale in queste ore è duplice: dare un nome e un cognome alla vittima, al momento ancora non identificata, e stabilire con certezza scientifica la natura del decesso.
La salma è stata trasferita presso l'obitorio, dove nei prossimi giorni verrà eseguito l'esame autoptico disposto dal magistrato di turno. Sarà proprio l'autopsia a chiarire se il dramma sia stato causato da un improvviso malore per cause naturali o se vi siano altri elementi da considerare.
