Sabato 19 Settembre 2020

Cronaca

Covid-19 Abruzzo, Vecchiet guarda all'autunno: «Rischiamo l'assalto al Pronto soccorso»

12/08/2020 - Redazione AbruzzoinVideo

«Prepariamoci a fronteggiare un autunno impegnativo, perché la diffusione dei mali di stagione con sintomi simili al Coronavirus potrà mettere in crisi l'assistenza sanitaria»: Jacopo Vecchiet, professore ordinario di Malattie infettive all'Università "d'Annunzio" e responsabile dell'omonima Clinica nell'ospedale di Chieti, guarda con qualche preoccupazione agli scenari che si prefigurano per fine estate, alla ripresa delle lezioni scolastiche e con la necessità di fare i conti anche con l'inevitabile circolazione dei malanni tipici della stagione fredda.

«Sarà necessario l'impegno di tutti per non trovarci nelle condizione di mandare in sofferenza i nostri ospedali - aggiunge -: il rischio è di un accesso massiccio di utenti in Pronto soccorso alla comparsa di sintomi da raffreddamento, nel timore che possa trattarsi di Covid-19. Ognuno di noi, però, potrà fare la propria parte per evitare che si verifichi una situazione del genere, a partire dall'adesione alla campagna antinfluenzale, che dovrà essere massiccia e garantire la copertura di un'ampia fascia di popolazione. Ancora maggiore rigore dovrà esserci nei comportamenti, che non potranno fare a meno di distanziamento, mascherine e sanificazione delle mani. Sul fronte delle strutture sanitarie, inoltre, potrebbe essere utile dotare ciascun Pronto soccorso di test rapidi, al fine di dare una risposta immediata ai cittadini che accusano sintomi e si recano in ospedale nel timore di essere stati contagiati dal Covid-19». 

Intanto sono solo due i pazienti ricoverati in Malattie infettive a Chieti, entrambe in condizioni stabili e sicuramente non gravi, uno dei quali è vicino alla dimissione, che potrebbe arrivare anche in giornata una volta completati gli esami di controllo. «I nuovi casi che registriamo in questi giorni confermano che il virus circola anche se i numeri sono contenuti - conclude Vecchiet - e che può ancora essere altamente pericoloso per alcuni soggetti, a prescindere dall'età. E' necessario, allora, tenere alta la guardia, attraverso le misure di protezione che tutti, ma proprio tutti, siamo tenuti a rispettare, ora più che mai»

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Controlli a tappeto su tutto il territorio da parte delle forze dell'ordine e da ore continua il Tam Tam sui social lanciato dai familiari disperati.

Ha partecipato all'evento la cantante abruzzese Simona Molinari reduce dal suo Tour di successo. Nel corso dell'iniziativa non sono mancati momenti di riflessione e sono stati resi noti i dati statistici dei decessi sulle strade italiane ed abruzzesi non certo confortanti.

Oltre 500 posti letto dedicati, un Covid hospital aperto ad Atessa in appoggio all'ospedale di Chieti, 37.521 tamponi effettuati finora (parte dei quali nei due “drive-in” aziendali attivati ad Atessa e Ortona), 23.338 pazienti gestiti in quarantena, 103.897 telefonate per la sorveglianza domiciliare, altre 26.182 telefonate ricevute dai medici disponibili al numero verde per le informazioni sul Coronavirus: sono alcuni dei numeri del piano straordinario con cui la Asl Lanciano Vasto Chieti ha fronteggiato nel 2020 l’emergenza Covid-19, uno sforzo enorme da parte di tutti gli operatori sanitari, tecnici e amministrativi, rispetto al quale l'Azienda fa un primo bilancio in occasione della Giornata mondiale della sicurezza delle cure e della persona assistita che si celebra domani, giovedì 17 settembre

I finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara hanno sorpreso l'uomo proprio mentre stava occupandosi delle 160 piante illecite. La sostanza stupefacente, una volta essiccata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato ricavi per 200mila euro