Lunedì 25 Maggio 2020

Cronaca

Coronavirus, alla clinica malattie infettive di Chieti arriva il nuovo farmaco Remdesivir

25/03/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus, alla clinica malattie infettive di Chieti arriva il nuovo farmaco Remdesivir

Resta difficile la sperimentazione, troppi pazienti in terapia intensiva nelle ultime ore

Da oggi la Clinica di Malattie infettive dell’Ospedale di Chieti, di cui è responsabile Jacopo Vecchiet, ha ricevuto la disponibilità del Remdesivir, farmaco sperimentale che potrebbe dare risultati nella cura delle persone positive al Coronavirus che presentano un quadro clinico più complesso. Il primo paziente a essere trattato si trova attualmente nella Terapia intensiva teatina, di cui è responsabile Salvatore Maurizio Maggiore.

Arrivato da poco in Italia, il nuovo farmaco apre alla speranza di avere un’opzione terapeutica più efficace nel trattamento dei casi più gravi di infezione da Nuovo Coronavirus. Rimane la difficoltà di condurre una sperimentazione in questo momento di emergenza, nel quale la sfida principale è avere disponibilità di posti letto in Terapia intensiva, Malattie infettive, Pneumologia subintensiva e Medicina per curare al meglio i pazienti. Soprattutto sulla Terapia intensiva nelle ultime ore è aumentato il numero dei pazienti gestiti dall’équipe di Rianimazione dell’Ospedale di Chieti, in prima linea nella gestione dei casi più complessi, sempre più numerosi, ai quali seppure con grande fatica si riesce comunque a dare una risposta. In media al “SS. Annunziata” i ricoveri per sospetto Coronavirus sono circa 40 al giorno, gestiti nei reparti dedicati e attrezzati grazie alla riorganizzazione di tutte le attività del presidio, quasi interamente ridisegnato per fare fronte all’emergenza al meglio delle proprie possibilità. Un surplus di lavoro per l’ospedale teatino indicato come Hub nel trattamento dei casi di Coronavirus, dove attualmente sono ricoverate 119 persone.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Soddisfazione di Fsp Polizia: “Non eravamo inopportuni a muoverci per la salute dei colleghi”

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1168, con una diminuzione di 11 unità rispetto a ieri.

I militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara, a seguito di missioni di volo e mirata attività di polizia giudiziaria per la tutela del patrimonio ambientale e controllo del territorio, hanno eseguito un intervento nel Comune di Crecchio (CH), individuando un’area con numerosi autoveicoli fuori uso e abbandonati sul terreno vegetale.

In Abruzzo, dall'inizio dell'emergenza, sono stati registrati 3220 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall'Università di Chieti e dal laboratorio dell'ospedale dell'Aquila.