Mercoledì 12 Agosto 2020

Cronaca

Coronavirus, all'Università dell'Aquila le prime lauree in modalità telematica

28/03/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus, all'Università dell'Aquila le prime lauree in modalità telematica

Il rettore si complimenta con neodottori e personale Ateneo: "Siete la prova concreta di una grande capacità di adattamento a circostanze avverse e inaspettate"

Questa mattina all'Università dell'Aquila, 23 studenti del Corso di Laurea in Informatica del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica oltre ad altri 69 del Corso di Economia del Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, sono stati i protagonisti delle prime sedute di Laurea telematiche previste dall’Ateneo svolte sulla piattaforma Microsoft Teams che l’Università degli Studi dell’Aquila ha deciso di utilizzare anche per tutta la didattica a distanza.

Martedì 31 marzo sarà la volta di 9 laureandi del Corso di Laurea in Fisioterapia e di ben 42 laureandi in Medicina e Chirurgia. Il 3 e il 4 aprile le Lauree telematiche proseguiranno invece con 1 laureando in Tecnica della riabilitazione psichiatrica, 58 in Psicologia applicata, clinica e della salute e 16 dei Corsi di Laurea magistrali delle professioni sanitarie. Nel rispetto delle indicazioni fornite l’esame di Laurea si è svolto secondo questa scansione di moment successivi: - visualizzazione del candidato durante l'esame; - corretta identificazione del candidato mediante visione del documento di identità; - svolgimento dell’esame in forma pubblica, permettendo quindi l’accesso virtuale contemporaneamente a tutti laureandi convocati o comunque di ulteriori tre persone oltre il candidato e la Commissione I membri delle Commissioni collegati dalle loro singole postazioni, hanno potuto ascoltare i candidati, porre domande e, al termine proclamarli dottori con una virtuale stretta di mano. “Voglio complimentarmi con tutti voi – ha detto il Rettore prof. Edoardo Alesse rivolgendosi ai neodottori –e con tutto il personale dell’Università nei vari ruoli e funzioni, perché siete la prova concreta di una grande capacità di adattamento a circostanze tanto avverse e inaspettate. Vi prometto che festeggeremo tutti insieme anche con i vostri parenti ed amici quando tutto questo sarà finito e potremo voltarci indietro ripensando serenamente alla tragedia che oggi coinvolge il mondo intero ed anche la nostra Comunità accademica. Voi sarete la futura classe dirigente del Paese e sono certo che al momento opportuno dimostrerete tutta la vostra intelligenza professionalità, dando lustro al nostro Ateneo. Grazie ed auguri.”

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