Sabato 16 Gennaio 2021

Cronaca

Coronavirus Abruzzo, la Tcm Group di San Salvo realizza e dona mascherine agli ospedali di Vasto e Ortona

24/03/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus Abruzzo, la Tcm Group di San Salvo realizza e dona mascherine agli ospedali di Vasto e Ortona

La TCM Group, con il suo reparto di Additive Manufactoring, ha realizzato mascherine in materiale PA12, con filtri P1-P2-P3, lavabili e sterilizzabili.

Ha riconvertito temporaneamente un nuovo reparto per produrre mascherine e donarle agli ospedali di Vasto ed Ortona. E’ il bel gesto di un’azienda di San Salvo, la Tcm Group, progettazione meccanica ed elettrica, i cui titolari Beniamino Tambelli e la moglie Antonella Tascone, sono scesi in campo, insieme al loro team, per mettere a disposizione, per l’emergenza Covid 19 in Abruzzo, le competenze della loro azienda.



La Tcm Group è un’importante realtà del settore dell’automazione industriale e robotica in Italia che porta San Salvo e l’Abruzzo alla ribalta internazionale. “L’obiettivo è stato quello di fare un gesto concreto di solidarietà, volto a colmare la grave carenza di dispositivi sanitari che impedisce, anche negli ospedali abruzzesi, il lavoro in sicurezza di medici ed infermieri impegnati in prima linea a salvare vite mettendo a rischio ogni giorno la loro.- dice il General Manager di Tcm Group Beniamino Tambelli - Abbiamo riconvertito temporaneamente un nostro nuovo reparto, l’ Additive Manifacturing, che abbiamo scelto di inaugurare proprio con questa produzione volta alla solidarietà. Un reparto dotato di una stampante all’avanguardia, un brevetto di ultima generazione HP che utilizza il Pa12, certificato per il contatto con la pelle. Con un team di ingegneri, composto anche da alcuni nostri amici di studi, abbiamo provato a mettere su un progetto, ed abbiamo cosi avviato la produzione zero delle mascherine, che sono dotate di filtri P1, P2 e P3. I dispositivi non sono usa e getta ma sono lavabili e sterilizzabili.” Nella prima versione le mascherine risultavano più pesanti, nel secondo ciclo di produzione l’azienda è riuscita ad ottenere la leggerezza idonea. Si producono circa 70 unità al giorno.


“Non appena è giunta oggi la notizia della nostra produzione di dispositivi, sono tantissime le chiamate giunte al centralino della nostra azienda da parte di enti, ospedali, forze dell’ordine, istituti penitenziari.- dice Antonella Tascone, responsabile finanziario della Tcm Group - In realtà non volevamo dare molta visibilità al nostro gesto di solidarietà, ma volevamo solo sentirci utili alla causa, poi la grande risonanza mediatica ed ora, finchè avremo a disposizione il materiale, che non è facilmente reperibile e che arriva dalla Germania, continueremo a produrre e a donare gratuitamente e cercheremo di accontentare tutti. - dice ancora la Tascone - Il nostro primo obiettivo è stato quello di consegnare gratuitamente le mascherine agli ospedali "San Pio" di Vasto e "Bernabeo" di Ortona.- Un primo piccolo gesto da parte nostra, che possa però essere un messaggio di gratitudine e di vicinanza per chi ogni giorno vive sulla propria pelle questa difficile emergenza, ma anche un gesto di speranza perché crediamo che ce la faremo e che “Andrà tutto bene”, cosi come abbiamo voluto scrivere sulle nostre mascherine.” Abbiamo voluto, sin dall’inizio della “battaglia” che la nostra nazione stava vivendo, - dice Beniamino Tambelli - che la sede della nostra azienda si illuminasse dei colori dell’Italia, un modo per dimostrare il nostro attaccamento alla Patria e un messaggio di forza, di lotta, di coraggio, perché tutto passi in fretta e si torni alla normalità, al lavoro, alle relazioni sociali, all’unione famigliare, alla vita. – conclude Il General Manager della Tcm Group Beniamino Tambelli.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Gli agenti sono intervenuti in un parco pubblico cittadino frequentato da minori dopo aver ricevuto una segnalazione.

Sono 9 i decessi in Abruzzo.Scendono di 36 unità gli attualmente positivi in Abruzzo che sono complessivamente 11180

Immobili, società commerciali ed una ditta individuale per un valore complessivo di circa un milione di euro sono stati sequestrati dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Chieti e dal personale della Divisione Anticrimine della Questura di Chieti ad un noto pregiudicato calabrese di anni 39, già arrestato e condannato a 28 anni di reclusione ed attualmente sottoposto all’obbligo di dimora in questa provincia.

Si è svolta questa mattina la conferenza di servizi decisiva dello Ministero dello Sviluppo Economico, una conferenza attesa da oltre due anni, per chiudere una procedura avviata nel 2014 dalla società Seastock per la realizzazione di un deposito GPL nel porto di Ortona e avallata con una delibera di giunta dall’allora amministrazione comunale guidata da Enzo d’Ottavio.