Linea dura sui controlli e tolleranza zero per chi mette a rischio la salute dei cittadini o altera le regole del mercato. È questo il messaggio che arriva dall’intensa attività interforze coordinata dal Questore di Pescara, Carlo Solimene, che nelle ultime settimane ha portato a due provvedimenti pesanti: la sospensione di un ristorante e lo stop a un locale notturno.
Nel primo caso, scattato nel corso del mese, i controlli congiunti di Polizia Amministrativa, Guardia di Finanza, Carabinieri del NAS, Vigili del Fuoco e Servizio Igiene Alimenti dell’ASL hanno fatto emergere una situazione definita critica. Nel mirino un esercizio di ristorazione nel territorio di Pescara, dove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Cucina, depositi e locali di servizio in condizioni inadeguate, ma soprattutto alimenti conservati in modo non conforme, con particolare riferimento a prodotti ittici lavorati e semilavorati. Un quadro che ha fatto scattare l’immediata sospensione dell’attività da parte della ASL, ritenendo compromessa la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori. Il secondo intervento riguarda invece un locale notturno di Montesilvano. Qui, a seguito di verifiche avviate già nei primi mesi del 2026, il SUAP associato dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore ha disposto il divieto immediato di prosecuzione dell’attività. Alla base del provvedimento, la mancanza dei requisiti autorizzativi previsti per i pubblici spettacoli: un’assenza che rendeva di fatto illegittimo lo svolgimento dell’attività.
Due operazioni che fotografano un’azione capillare e coordinata, con l’obiettivo di colpire le irregolarità più gravi, quelle che incidono direttamente sulla salute pubblica e sulla concorrenza tra operatori economici. La Questura parla chiaro: i controlli andranno avanti anche nelle prossime settimane, con verifiche serrate e congiunte. Perché se c’è chi lavora rispettando le regole, c’è anche chi prova a aggirarle. E questa volta, almeno, è andata male.
