Venerdì 01 Luglio 2022

Cronaca

Controlli del Nas in Abruzzo nelle strutture per anziani durante le festività Pasquali

09/04/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Controlli del Nas in Abruzzo nelle strutture per anziani durante le festività Pasquali

Rilevate carenze strutturali ed organizzative in una residenza nel pescarese con ambienti pieni di muffe ed umidità alle pareti ma anche carenza di misure anticovid

In concomitanza con le festività Pasquali, i Carabinieri NAS hanno svolto una intensa campagna di controllo in ambito nazionale finalizzata all’accertamento del rispetto dei livelli di assistenza e di cura presso le strutture socio-sanitarie e ricettive per gli anziani.

Il monitoraggio è stato predisposto, d’intesa con il Ministero della Salute, nel periodo festivo durante il quale può registrarsi una riduzione degli operatori dovuta alla fruizione di ferie e riposi lavorativi. Tale elemento può determinare una riduzione del livello di erogazione dei servizi e situazioni di abbandono, le cui conseguenze per gli anziani ospiti possono accentuarsi in relazione all’emergenza sanitaria connessa con il COVID-19. Dal 2 al 6 aprile, i Carabinieri NAS hanno ispezionato in tutta Italia 337 strutture, tra residenze assistenziali assistite (R.S.A.), case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, individuandone 56 con irregolarità, pari al 17% degli obiettivi oggetto di verifica. Nel corso della vigilanza sono state contestate 16 sanzioni penali e 50 amministrative, principalmente connesse con carenze igieniche e strutturali, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza massima autorizzata, spesso collocati in ambienti eccessivamente ristretti, nonché inosservanza delle misure anti-COVID come la mancata sanificazione periodica e la formazione del personale in materia di prevenzione alla diffusione del contagio. Sono state inoltre accertate situazioni di minore assistenza delle persone ospitate, riconducibili a un numero insufficiente di operatori per turno di servizio, peraltro, privi di qualifica professionale rispetto alle mansioni richieste. A causa di gravi violazioni verificate , è stata disposta l’immediata chiusura di 4 strutture ricettive, risultate attivate e condotte abusivamente o gravemente deficitarie in materia sanitaria e prive di garanzie per la sicurezza degli ospiti, determinando l’immediato trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio.

Tra gli interventi di maggiore rilevanza l'operazione del Nas di Pescara che ha portato alla segnalazione all’Autorità Sanitaria e Amministrativa dell’amministratore di una società gerente un centro residenziale per anziani con sede nella provincia pescarese per aver mantenuto l’attività ricettiva in presenza di carenze strutturali ed organizzative. In particolare, i locali destinati alla preparazione e somministrazione degli alimenti erano interessati da muffe ed umidità sulle pareti, suppellettili non facilmente lavabili, mancanza di apposito spogliatoio dedicato al personale di cucina.

È stata rilevata anche l’omessa attuazione delle misure di contenimento per la diffusione del covid-19, quali la mancanza di protocolli per la pulizia e la disinfezione degli ambienti, dell’individuazione di percorsi per assicurare il distanziamento interpersonale e di segnaletica per il percorso sporco/pulito.

 

 

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