Giro di vite sull'abuso di alcol tra i giovanissimi nei luoghi della movida pescarese. Nell'ultimo servizio di controllo straordinario predisposto per far rispettare l'ordinanza sindacale anti-alcol, la Polizia locale ha elevato 28 sanzioni complessive. Il dato più rilevante emerso dall'operazione riguarda la presenza di giovanissimi: ben otto verbali sono stati notificati direttamente ai genitori di minorenni, chiamati dagli agenti a raggiungere i luoghi dei controlli per prendere in custodia i propri figli colti a consumare bevande alcoliche in violazione del regolamento cittadino.
L'operazione ha visto l'impiego di 12 agenti del Corpo, impegnati in un capillare monitoraggio delle aree pubbliche più sensibili del territorio comunale. Sotto la lente della Polizia locale sono finiti il lungomare (Nord e Sud), i parchi, le piazze e le principali zone di sosta, tra cui l'Area di Risulta, Piazza Alessandrini, Piazza Spirito Santo, il parcheggio Ex Enaip, le aree di via Ostuni, via Bologna e la zona della Madonnina.
L'ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci, in vigore fino al prossimo 30 settembre 2026, impone il divieto assoluto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche o ad uso pubblico nella fascia oraria compresa tra le ore 17:00 e le 06:00 del mattino successivo. Il provvedimento fa eccezione esclusivamente per gli spazi esterni regolarmente concessi ai locali pubblici (dehors e distese di tavoli).
L'obiettivo dell'amministrazione e del comando di Polizia locale rimane quello di contrastare il degrado urbano e prevenire situazioni di pericolo per l'incolumità pubblica, ponendo un freno deciso al fenomeno dell'alcolismo giovanile e richiamando le famiglie alla responsabilità educativa nel presidio dei comportamenti dei propri figli.
