L’indagine è partita a seguito di specifici accertamenti che hanno riscontrato la mancata o tardiva comunicazione all'Autorità di Pubblica Sicurezza della presenza di cittadini extracomunitari all'interno delle abitazioni. L’intervento si inserisce all'interno di una più ampia operazione di controllo, mirata a verificare la regolarità del soggiorno dei cittadini stranieri sul territorio nazionale e la legittimità delle occupazioni sia negli alloggi privati che in quelli di edilizia popolare.
A seguito delle irregolarità emerse, la Questura ha richiamato i proprietari e locatori di immobili della provincia al rispetto degli obblighi di legge, ricordando i principali adempimenti e i relativi rischi:
- Obbligo di comunicazione: la presenza di cittadini extracomunitari alloggiati deve essere notificata all'Autorità di P.S. entro 48 ore dall’inizio della permanenza (ai sensi del D.Lgs. 286/1998). L'omissione o il ritardo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria.
- Risvolti penali: nel caso in cui il cittadino straniero risulti non regolare sul territorio nazionale, per il locatore possono scattare sanzioni penali previste dal Testo Unico sull’Immigrazione, inclusa l'accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, punita con la reclusione fino a quattro anni.
