Lunedì 15 Dicembre 2025

Cronaca

Cerchio, investì il vicesindaco e il figlio dopo una lite: 43enne sottoposto al braccialetto elettronico

12/11/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Cerchio, investì il vicesindaco e il figlio dopo una lite: 43enne sottoposto al braccialetto elettronico

La misura cautelare del divieto di avvicinamento è stata eseguita dai Carabinieri dopo le indagini coordinate dalla Procura di Avezzano. L’uomo è accusato di lesioni aggravate e minacce a pubblico ufficiale

CERCHIO (L’Aquila) – È stato sottoposto al divieto di avvicinamento con l’applicazione del braccialetto elettronico un 43enne italiano, accusato di lesioni personali aggravate e di violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, a seguito di un episodio avvenuto l’11 settembre scorso nel comune marsicano.

Il provvedimento cautelare, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, trae origine dai fatti accaduti a Cerchio, quando, al culmine di una discussione, il vicesindaco del paese e suo figlio rimasero feriti dopo essere stati urtati da un’auto condotta dal 43enne.

L’intervento immediato dei Carabinieri della Stazione di Pescina aveva permesso di avviare le prime verifiche sul posto, poi approfondite con una scrupolosa attività investigativa svolta dai militari della Stazione di Cerchio, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avezzano. Le indagini hanno consentito di ricostruire l’intera dinamica dei fatti e raccogliere riscontri ritenuti gravi e coerenti a carico dell’indagato.

Sulla base degli elementi raccolti, il Gip del Tribunale di Avezzano ha disposto la misura del divieto di avvicinamentonei confronti del vicesindaco e di suo figlio. L’ordinanza, eseguita nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Cerchio, prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico, un dispositivo che si attiva automaticamente nel caso in cui l’uomo si avvicini a meno di 500 metri dalle persone tutelate, allertando le Forze dell’Ordine.

Si ricorda che le persone sottoposte a indagine o a misure cautelari sono presunte innocenti fino a sentenza definitiva e che ogni provvedimento adottato dalla Polizia Giudiziaria è soggetto alla verifica e convalida dell’Autorità Giudiziaria.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Intervento delle Volanti in corso Vittorio Emanuele nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore Carlo Solimene

Un agente della Polizia Penitenziaria ferito dopo che un detenuto ha lanciato un computer: il SAPPE denuncia carenze strutturali e mancanza di personale.

Nella mattinata del 12 dicembre la Polizia di Stato di Campobasso ha arrestato in flagranza di reato un giovane, residente in provincia di Caserta, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di due persone anziane.

Un 18enne e un 34enne bloccati a San Vito Chietino grazie a un pedinamento congiunto dei militari di Ortona e Chieti. Stavano per farsi consegnare 500 euro da un’86enne.