Abbbattere le barriere dell'esclusione sociale attraverso lo schermo di un computer e le competenze tecnologiche. È questa la sfida al centro di “RESTART”, il progetto d'avanguardia appena avviato negli Istituti Penitenziari di Chieti, Pescara e Lanciano. L'iniziativa coinvolgerà 114 detenuti in un percorso di alta formazione digitale, pensato per offrire strumenti concreti di riscatto e favorire un reale reinserimento sociale e lavorativo una volta espiata la pena.
L'acquisizione di skill digitali e la partecipazione a corsi di informatica specialistica rappresenteranno per i beneficiari una reale opportunità di inserimento nel mercato del lavoro, ponendosi come un argine concreto contro il rischio di tornare a delinquere.
Dalla formazione alla redazione: i percorsi professionali
Il progetto non si limiterà alla teoria. Una selezione dei detenuti partecipanti sarà infatti avviata a un percorso specifico per ottenere la qualifica di grafico pubblicitario. Il valore aggiunto dell'iniziativa risiede nel ponte immediato che si creerà con il mondo esterno: i corsisti più meritevoli verranno inseriti operativamente nella redazione della nota associazione Voci di dentro Odv, all'interno della Cooperativa Recoopera e in diverse altre aziende partner del territorio abruzzese. Una sinergia virtuosa che vede la Regione Abruzzo in prima linea nel connettere la realtà carceraria al tessuto produttivo locale.
Un investimento strategico da 4 milioni di euro contra la recidiva
L'operazione si inserisce in una più ampia e strutturata programmazione economica regionale. Attraverso lo stanziamento di risorse pubbliche e l'attivazione di una specifica scheda del Fondo Sociale Europeo (FSE) da 4 milioni di euro – interamente dedicata alla formazione della popolazione detenuta nel sistema carcerario abruzzese – l'amministrazione punta a dare una risposta strutturale all'obiettivo "recidiva zero".
Un'eccellenza selezionata a livello nazionale
L'alto valore sociale e l'efficacia progettuale di “RESTART” hanno già ottenuto un prestigioso riconoscimento fuori dai confini regionali. Ideato e promosso da una rete d'eccellenza composta da Focus Formazione, Voci di dentro Odv, Coop Recoopera e Associazione Lì Aps, il progetto è stato selezionato e interamente sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale. Un risultato straordinario se si pensa che l'organismo nazionale ha scelto di finanziare soltanto 26 progetti in tutta Italia, a fronte di oltre 500 candidature pervenute.
