Venerdì 16 Ottobre 2026

Cronaca

Carabinieri Chieti: il Colonnello Pellegrino si presenta. "Siamo al servizio del cittadino, il carabiniere sia un punto di riferimento e un baluardo"

11/09/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Carabinieri Chieti: il Colonnello Pellegrino si presenta. "Siamo al servizio del cittadino, il carabiniere sia un punto di riferimento e un baluardo"

Foto ansa 

Il nuovo Comandante Provinciale, Mario Pellegrino, ha presentato questa mattina alla stampa le sue linee programmatiche e la sua visione dell'Arma. Subentra al Colonnello Di Caro.

«Siamo al servizio del cittadino, che è il nostro datore di lavoro: grazie alla nostra struttura capillare sul territorio saremo sempre vicini a tutte le comunità e il carabiniere deve essere un punto di riferimento, un baluardo contro l'ingiustizia». Con queste parole si è presentato questa mattina alla stampa il Colonnello Mario Pellegrino, 45 anni, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti. Subentrato dallo scorso 7 settembre al Colonnello Alceo Di Caro — trasferito a Roma per assumere il comando del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo —, Pellegrino assume la guida di una struttura complessa e storicamente radicata nel chietino fin dal 1861.

A suo presidio ci sono oltre 550 militari, un Reparto Operativo, le cinque Compagnie di Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona e Atessa, e 46 Stazioni capillarmente distribuite in tutti i comuni della provincia.
Originario della provincia di Benevento, il neo comandante vanta un profilo d'eccellenza. Formatosi alla Scuola Militare Nunziatella, all'Accademia di Modena e alla Scuola Ufficiali di Roma, e laureato in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza, Pellegrino unisce una lunga esperienza investigativa e territoriale a prestigiosi incarichi internazionali. Dopo le prime tappe a Reggio Calabria, Sciacca, Trapani e la guida della Compagnia di San Giovanni in Persiceto, ha prestato servizio al Comando Operativo di Vertice Interforze prendendo parte a missioni all'estero in Bosnia, Afghanistan e Gaza. Successivamente ha guidato il NOE di Roma, servito a L’Aja come Esperto Nazionale presso Europol e diretto il Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica. Nel tracciare le linee guida del suo mandato, Pellegrino ha rimarcato l'importanza dell'ascolto e della presenza sul campo. Tra i principali obiettivi indicati figurano il contrasto ai reati contro il patrimonio come furti e rapine, la tutela delle fasce deboli e delle vittime di violenza, la sicurezza nelle scuole contro spaccio e degrado, fino al rigido controllo sulla sicurezza nei cantieri edili e sulla tutela dell'ambiente e della salute pubblica.

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