Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio della città adriatica. Proprio nell’ambito di una mirata attività antidroga, i militari del N.O.R. hanno arrestato in flagranza un uomo del 1998, residente a Montesilvano, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di munizionamento.
L’operazione è scattata al termine di una meticolosa attività info-investigativa condotta dai Carabinieri, che da tempo monitoravano l’abitazione dell’uomo. Durante uno specifico servizio predisposto per il contrasto allo spaccio, i militari hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento per procedere ad una perquisizione domiciliare. Determinante anche il supporto del Nucleo Cinofili di Chieti, che ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti di varia natura: circa 600 grammi di marijuana, 300 grammi di hashish e 8 grammi di cocaina.
Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche due bilancini di precisione utilizzati presumibilmente per il confezionamento e la suddivisione della droga, oltre a 360 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. I militari hanno inoltre sequestrato un proiettile calibro 9x21 detenuto illegalmente. Alla luce degli elementi raccolti, e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Dopo le formalità di rito eseguite presso il Comando Compagnia Carabinieri di Montesilvano, il 28enne è stato trasferito nel carcere di Pescara, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
