PESCARA – Un nuovo grave episodio di violenza ha coinvolto sabato sera tre dipendenti di Tua, l’azienda regionale di trasporto pubblico, nel deposito di Avezzano, sono stati minacciati da un gruppo di giovani. Tutto è iniziato su un bus da Castel di Sangro, dove un ragazzo senza biglietto è stato invitato a regolarizzarsi. Arrivati ad Avezzano, lui e due complici hanno raggiunto il deposito e hanno minacciato e offeso il personale presente. Uno dei dipendenti è riuscito a fuggire, mentre un altro è rimasto bloccato all’interno a causa di un’auto che ostruiva l’ingresso. La situazione si è risolta solo con l’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno scortato il lavoratore in sicurezza fino a casa.
L’ennesima aggressione ai danni degli operatori ha suscitato profonda preoccupazione e ferma condanna da parte della società, che da tempo investe nel rafforzamento dei presidi di sicurezza a bordo dei mezzi pubblici per garantire condizioni di lavoro più sicure e un servizio sereno agli utenti.
Tuttavia, quando gli episodi di violenza avvengono fuori dai bus, le possibilità di intervento di Tua risultano limitate. Per questo il presidente di Tua, Gabriele De Angelis, ha chiesto un’azione coordinata e concreta da parte delle istituzioni, in particolare delle forze dell’ordine e degli enti locali, per assicurare una presenza attiva sul territorio e prevenire ulteriori atti di aggressione.
“Tua ribadisce la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori coinvolti – ha sottolineato De Angelis – e conferma l’impegno a collaborare con le autorità competenti affinché episodi del genere non si ripetano. L’azienda si riserva inoltre di presentare formale denuncia alla Autorità Giudiziaria per tutelare i propri dipendenti e il servizio pubblico”.
La sicurezza di chi lavora e di chi utilizza il trasporto pubblico resta una priorità assoluta per Tua, che continuerà a investire per garantire un ambiente di lavoro sereno e tutelato.
