Venerdì 15 Maggio 2026

Cronaca

Automotive: Alleanza Regioni approva mozione Abruzzo su transizione verde

10/09/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Automotive: Alleanza Regioni approva mozione Abruzzo su transizione verde

Monaco di Baviera, l’Automotive Regions Alliance approva all’unanimità la proposta avanzata dalla Regione. Magnacca: “Risultato frutto di un lavoro intenso, ora l’UE ascolti imprese e territori”

Monaco di Baviera, 10 settembre 2025 – Via libera all’unanimità da parte delle Regioni aderenti all’Automotive Regions Alliance (ARA) alla mozione presentata dall’Abruzzo, che chiede all’Unione Europea un regime temporaneo di sostegno agli investimenti per le aziende del settore automotive, dalle grandi industrie alla filiera dell’indotto. La proposta, avanzata dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, punta a garantire maggiore flessibilità nell’utilizzo dei fondi europei per permettere a imprese e lavoratori di affrontare una transizione verde che rischia di mettere in ginocchio i siti produttivi continentali.

«È un grande risultato del lavoro svolto in questi mesi – ha dichiarato da Monaco l’assessore Magnacca, presente alla quarta assemblea europea dell’ARA – che ha trovato convergenza da nord a sud, da est a ovest, in tutte le Regioni dell’automotive. Oggi abbiamo ribadito che la rigidità delle scelte comunitarie non tiene conto della realtà delle aziende e dei territori».

Nel documento approvato, le Regioni europee ribadiscono la volontà di ridurre le emissioni di CO2 senza mettere in discussione la tutela ambientale, ma chiedono decisioni concrete su quattro punti chiave:

- Neutralità tecnologica: libertà di scelta sulle soluzioni per la transizione (ibrido, idrogeno, biocarburanti, elettrico).

- Piano straordinario di risorse: sostegno diretto a imprese, componentistica e indotto.

- Flessibilità sui fondi europei: superare la rigidità dei regolamenti, almeno in via temporanea.

- Investimenti in lavoro, competenze e innovazione, per colmare il divario con i concorrenti cinesi e americani.

Il presidente Marsilio ha sottolineato la drammaticità della situazione: «Prima della pandemia in Europa si vendevano 12 milioni di auto l’anno. Nel 2024 sono state appena 6 milioni. L’Europa rischia di perdere competitività mentre la Cina avanza con veicoli elettrici a prezzi accessibili e gli Stati Uniti investono massicciamente in innovazione». Oggi il comparto automobilistico europeo conta 13 milioni di occupati (tra diretti e indiretti) e rappresenta il 6% dell’occupazione complessiva del continente. Inoltre, il 31% degli investimenti in ricerca è destinato al settore auto.

«Sono dati che ci ricordano quanto l’industria dell’automotive sia vitale per la nostra economia – ha concluso Magnacca –. Trentanove Regioni europee hanno capito che solo unendo le forze si può contrastare chi, nel resto del mondo, corre più veloce di noi».

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