Sabato 10 Ottobre 2026

Cronaca

Allagamenti sul Lungomare di Fossacesia, vertice in Comune. Il Sindaco: "servono soluzioni concrete"

21/01/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Allagamenti sul Lungomare di Fossacesia, vertice in Comune. Il Sindaco: "servono soluzioni concrete"

Il sindaco non risparmia critiche nette all’opposizione, accusata di aver alimentato nei giorni scorsi una polemica “superficiale e strumentale”.

Si è svolta questa mattina una riunione convocata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio per affrontare il problema degli allagamenti che, in occasione di piogge intense, interessano alcuni tratti della strada provinciale Lungomare di Fossacesia, in particolare la zona sud, nei pressi del grande parcheggio di Baya Verde, e altri punti a nord.

All’incontro hanno partecipato per la Provincia: la delegata Marianna Apilongo, i tecnici della Viabilità: il dirigente ing. Paola Campitelli, il responsabile del Distretto geom. Domenico Di Ciano; per la Sasi: il presidente Nicola Scaricaciottoli, per l’Area Tecnica: il direttore Pio D’Ippolito e l’arch. Giuseppe Fiorillo; il presidente dell’Ecolan Massimo Ranieri; per il Comune: il responsabile ad interim del settore Lavori Pubblici e Viabilità Domenico Moretti, il comandante della Polizia Locale Alfredo Ciccocioppo, gli assessori Danilo Petragnani e Umberto Petrosemolo. Nel corso della riunione il sindaco ha richiamato l’attenzione sulle reali criticità, chiarendo il quadro delle competenze: il lungomare è una strada provinciale, mentre il servizio idrico-fognario è gestito dalla Sasi.

Il sindaco ha chiarito anche le competenze e i compiti stabiliti dalle norme di legge, un passaggio ritenuto fondamentale per evitare confusione e attribuzioni improprie di responsabilità e per concentrarsi sugli interventi necessari a garantire il deflusso delle acque piovane e la funzionalità delle infrastrutture. È stato quindi deciso di riconvocare il tavolo tecnico tra circa 20 giorni, con un sopralluogo congiunto sul posto, durante il quale Provincia e Sasi presenteranno la documentazione tecnica utile a definire le possibili soluzioni operative. Il sindaco non ha però risparmiato critiche nette all’opposizione, accusata di aver alimentato nei giorni scorsi una polemica “superficiale e strumentale”. Secondo Di Giuseppantonio, le prese di posizione degli ultimi giorni dimostrerebbero una scarsa conoscenza delle norme e delle competenze degli Enti coinvolti, oltre a una cronica tendenza alla disinformazione. “Si preferisce fare propaganda contro l'Amministrazione Comunale e il sindaco – hanno sottolineato gli assessori Petragnani e Petrosemolo – piuttosto che studiare i problemi e contribuire a risolverli. È un atteggiamento che non produce risultati e non tutela Fossacesia”. Il primo cittadino ha ribadito che l’Amministrazione comunale è impegnata quotidianamente, insieme ai tecnici e agli enti sovraordinati, su una problematica strutturale complessa che non può essere risolta con semplificazioni. “Da anni sollecito interventi concreti – ha concluso Di Giuseppantonio – e continuerò a farlo, come ho sempre agito, con i fatti e non con polemiche sterili”. Il sindaco ha infine ringraziato Provincia, Sasi ed enti presenti per la disponibilità dimostrata, auspicando che il percorso avviato porti finalmente a una soluzione definitiva.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Fossacesia Maltempo

Potrebbero interessarti

Scoperta una stanza adibita alla coltivazione indoor con impianti di aerazione e lampade riscaldanti. Sequestrati 6 chili di cannabis, hashish e un lanciarazzi: arresto convalidato e pena patteggiata.

Nella Sala consiliare della Provincia il punto sulle risultanze degli ultimi sopralluoghi. Legnini: “Condivisione e ascolto prima di ogni decisione”.

L’imprenditore italo-svedese è morto a 55 anni a Roma. Fondatore di Sextantio, aveva trasformato un borgo abbandonato in un modello internazionale di turismo sostenibile. Il cordoglio unanime di istituzioni e amici: «Un visionario», «un uomo di una bontà infinita», «una persona speciale»

Siparietto insolito nei boschi del Teramano: il Lagotto Romagnolo dissotterra tre sfide scambiate dal padrone per preziosi tuberi. L'intervento dei Carabinieri di Alba Adriatica svela 270 grammi di sostanza purissima.