Domenica 14 Giugno 2026

Cronaca

Alba Adriatica, smantellata la banda degli assalti ai bancomat: scattano gli arresti

28/05/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Alba Adriatica, smantellata la banda degli assalti ai bancomat: scattano gli arresti

Nelle prime ore della mattinata di oggi, 28 maggio 2026, è stata smantellata una banda dedita all’assalto agli sportelli ATM di banche ed uffici postali nella provincia di Teramo.

L'operazione è scattata nei comuni di San Severo (FG), Cerignola (FG) e Trinitapoli (BT), dove i militari della Compagnia Carabinieri di Alba Adriatica hanno catturato i componenti del gruppo criminale.

La complessa operazione ha visto il coinvolgimento e la stretta collaborazione di numerosi reparti dell'Arma. Insieme ai militari di Alba Adriatica hanno infatti operato: Le Compagnie Carabinieri di San Severo, Cerignola e Barletta; Il Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno; Il 6° Nucleo Elicotteri di Bari; Lo squadrone eliportato “Cacciatori carabinieri Puglia”.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una mirata attività investigativa svolta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica e dalla Stazione Carabinieri di Martinsicuro.

Le indagini erano state avviate a seguito di due tentativi di furto commessi ai danni di altrettanti sportelli bancomat installati nei comuni di Colonnella e Martinsicuro. Gli esiti dell'attività investigativa sono stati pienamente condivisi dalla Procura della Repubblica di Teramo, che ha richiesto e ottenuto le odierne misure cautelari emesse dal G.I.P. del locale Tribunale.

NEL DETTAGLIO

Arrivavano direttamente dalla Puglia per colpire i bancomat del teramano con il micidiale "metodo della marmotta", ovvero l'inserimento di palette cariche di esplosivo nelle fessure degli sportelli ATM. Alle prime ore del mattino di oggi, giovedì 28 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica hanno stroncato il sodalizio criminale, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei persone.

Il blitz è scattato contemporaneamente nelle località pugliesi di San Severo (FG), Cerignola (FG) e Trinitapoli (BT). Per l'operazione, i militari di Alba Adriatica sono stati supportati dalle Compagnie locali di San Severo, Cerignola e Barletta, dal Nucleo Cinofili di Modugno, dal 6° Nucleo Elicotteri di Bari e dal reparto speciale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia”. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Teramo su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.) di Alba Adriatica insieme alla Stazione Carabinieri di Martinsicuro, sono state avviate subito dopo i due tentati furti messi a segno lo scorso 25 marzo. Nel mirino del commando erano finiti, nella stessa notte, lo sportello ATM della banca B.d.M. a Colonnella e l'ufficio postale di Martinsicuro.

In entrambe le occasioni, i malviventi avevano tentato di far saltare in aria i dispositivi utilizzando le "marmotte". I colpi, tuttavia, erano falliti grazie alla prontezza di un cittadino che aveva segnalato i movimenti sospetti al 112, permettendo l'immediato intervento di una pattuglia dell'Arma che aveva messo in fuga la banda.

L'attività investigativa ha permesso di ricostruire nei dettagli la composizione del gruppo, gli obiettivi e il modus operandi. Per muoversi sul territorio teramano senza lasciare tracce, la banda aveva preventivamente rubato un'autovettura nella vicina provincia di Ascoli Piceno, utilizzandola come auto "pulita" per raggiungere le banche e scappare.

Dagli accertamenti è emerso che il commando aveva la disponibilità di diversi congegni esplosivi artigianali ad alto potenziale, confezionati specificamente per sventrare i blindati dei bancomat. I sei destinatari della misura cautelare sono tutti cittadini italiani originari del foggiano e della provincia di Barletta-Andria-Trani. Le accuse contestate a vario titolo vanno dal tentato furto aggravato in concorso, alla ricettazione dell'auto, fino al porto illegale in luogo pubblico di materiale esplodente.

M.L. 

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