La città frentana perde uno dei suoi figli più illustri, un uomo che ha saputo attraversare decenni di storia cittadina lasciando un'impronta indelebile di stile, competenza e, soprattutto, di grande umanità. È scomparso all'età di 91 anni Giovanni Altobelli, figura poliedrica e profondamente stimata, capace di eccellere nell'imprenditoria, nella politica e nello sport, ma la cui vera, grande vocazione è stata sempre e solo una: l'amore viscerale per la sua famiglia.
Uomo distinto, garbato e portatore di un'eleganza d'altri tempi, Giovanni Altobelli ha iniziato a costruire il suo legame con il territorio fin da giovanissimo, quando ha preso le redini della storica attività commerciale di famiglia nel settore dell’arredamento. Sotto la sua guida, quel negozio non è stato solo un'impresa, ma si è trasformato in un vero e proprio punto di riferimento per lo stile e il buon gusto in tutto il comprensorio frentano, un'attività le cui redini sono state prese dal figlio Piero. Un'eleganza, quella di Giovanni Altobelli che non si limitava all'apparenza, ma che si rifletteva in ogni suo gesto e nei rapporti umani.
Parallelamente al successo imprenditoriale, Altobelli ha speso gran parte della sua vita al servizio della cosa pubblica. La sua carriera politica, sempre fedele agli ideali del Partito Socialdemocratico, parte da lontano, nel 1975. Negli anni ha ricoperto ruoli di assoluto rilievo: nel 1985 ha guidato l'assessorato all’urbanistica del Comune di Lanciano, distinguendosi per una rara visione amministrativa. Negli anni '90 ha portato la sua competenza in Provincia e ha sfiorato l'ingresso in Parlamento, risultando primo dei non eletti alla Camera dei Deputati. Il suo ultimo impegno diretto tra i banchi del consiglio comunale risale al mandato 2001-2006.
Ma Lanciano lo ricorda con affetto anche per il suo impegno nello sport: è stato, infatti, un fiero e appassionato Presidente del Lanciano Calcio, nel biennio 1979 1980, in serie C, guidando i colori rossoneri con il cuore pulsante del primo tifoso.
Se la vita pubblica di Giovanni Altobelli è stata ricca di successi, il suo vero capolavoro, il centro esatto del suo universo, è stata la sua famiglia, un padre presente e nonno innamorato alla follia dei suoi nipoti, ha sempre messo i suoi affetti al primo posto, dispensando amore e sostegno incondizionato.
A tracciarne il ritratto più intimo e commovente è stata la figlia Raffaella, che attraverso i social ha voluto dedicargli un ultimo, dolcissimo pensiero che racchiude tutta l'essenza dell'uomo:
"Mi piace ricordarti così! Fiero di essere stato il Presidente del nostro Lanciano calcio! Così come lo sei stato nei tuoi tanti e meritati ruoli nella politica! Ed infine fiero di essere stato un uomo di cuore, sempre pronto ad aiutare il prossimo! Non posso credere che esista una persona che ti abbia conosciuto e non ti abbia voluto bene! Sarai sempre nel nostro cuore. Vola nel cielo con il tuo amato fratello Gennaro, tua sorella Teresa, la tua mamma e il tuo papà "
Oggi, a stringersi nel dolore ma anche nella gratitudine per aver condiviso la vita con un uomo tanto speciale, ci sono la moglie Angela, i figli Raffaella e Piero, la nuora Mariagrazia e il genero Fernando. Ma l'eredità d'amore più grande Giovanni la lascia a coloro che amava alla follia: i nipoti Pedro, Lea, Piera, Valeria, Yanko e il pronipote Andres, per i quali è stato un faro e un esempio di signorilità e affetto.
Il Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini esprime cordoglio per la scomparsa di Giovanni Altobelli, "appassionato e poliedrico protagonista della vita della nostra comunità. Una persona sempre presente, sottolinea il primo cittadino, legata a Lanciano da un amore viscerale, autentico. La dedizione di Altobelli per la sua città si è manifestata con un impegno vivo, concreto, e un coinvolgimento attivo ed entusiasta sia in politica sia in tanti ambiti della vita sociale, pubblica, imprenditoriale, sportiva. Alla famiglia le più sentite" condoglianze".
I funerali avranno luogo domani venerdì 29 Maggio, alle 16.30 nella chiesa di Sant'Antonio a Lanciano.
M.L.
Alla famiglia di Giovanni Altobelli porgiamo le nostre più sentite condoglianze. Miriana e Nico Lanetta

