C’è un pezzo della storia imprenditoriale di Lanciano che se ne va con Bruno Primomo, scomparso nelle scorse ore all’età di 75 anni. Un uomo conosciuto e stimato, un imprenditore che per oltre cinquant’anni ha costruito, insieme al socio e amico di sempre Umberto Zincarelli, una realtà diventata un punto di riferimento per intere generazioni di lancianesi.
Era l’ottobre del 1972 quando Bruno Primomo e Umberto Zincarelli fondarono la loro attività, l’officina Primomo e Zincarelli, specializzata in elettrauto, gommista e revisioni. Da allora sono passati decenni, sono cambiate le tecnologie e il mondo dell’auto, ma non è mai venuto meno lo spirito con cui quella piccola attività era nata.
Anche nei momenti più difficili, segnati dalla malattia, Bruno ha continuato a guardare avanti. Al suo fianco sono rimasti Umberto, il figlio Pino, che ha raccolto il testimone dell’attività, e l’amata moglie Anna, presenza fondamentale nella sua vita. Con il tempo quell’officina è diventata una grande realtà per la comunità lancianese, ma per chi ci ha lavorato Bruno non è stato soltanto il titolare. È stato soprattutto una presenza, una guida, una persona capace di lasciare un segno profondo in chi ha condiviso con lui anni di lavoro.
Ed è proprio dai suoi dipendenti che arriva il ricordo forse più toccante: «Bruno, è stato un onore averti conosciuto. Sei stato un esempio di forza. Per noi, più che un capo, sei stato un padre».
La camera ardente è allestita presso l’abitazione in contrada Villa Andreoli 311.
Il rito funebre avrà luogo domani mercoledì 2 settembre alle ore 10:00 nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità in Villa Andreoli di Lanciano
Le condoglianze da parte della redazione di Abruzzo in Video.
