A un mese esatto dalla tragedia che ha sconvolto l'intero Abruzzo, Fossacesia si prepara a stringersi nel ricordo di Diomede Barchiesi, il cinquantenne di Lanciano, scomparso a seguito delle ferite riportate nel tentativo di proteggere i propri figli durante un' aggressione. Un pugno sganciato da un 18enne di Fossacesia che ha tramortito il 50enne facendolo cadere rovinosamente a terra. L'uomo è rimasto ferito gravemente e nonostante i due interventi chirurgici ai quali è stato sottoposto. Pochi giorni dopo non ce l'ha fatta. Mercoledì 9 settembre, alle ore 20:45, la riviera della località di villeggiatura della Costa dei Trabocchi, purtroppo teatro del dramma, farà da cornice a una fiaccolata in sua memoria, promossa dagli amici e sostenuta dall'intera cittadinanza per dire un «no» fermo a ogni forma di violenza.
Il raduno è fissato sul lungomare, nei pressi della chiesa di Maria Santissima Stella del Mare, dove saranno distribuite le torce ai partecipanti. La commemorazione prenderà il via con la preghiera d'apertura del parroco, don Leo Rosa, a cui seguiranno due brevi testimonianze da parte degli amici di Diomede, tra i quali Andrea Mascitti, promotore dell'iniziativa.
Subito dopo, il corteo muoverà a piedi lungo la riviera procedendo in direzione sud fino a raggiungere il luogo esatto in cui si è consumata l'aggressione, per concludersi con un intenso momento di preghiera e raccoglimento.
«Ci avvieremo in assoluto silenzio — spiegano gli organizzatori —. L'assordante rumore del silenzio potrà far capire il grande vuoto lasciato da Diomede e sarà un'occasione di riflessione per famiglie e giovani, affinché non passi in secondo piano il prezioso valore della vita, sia di quella spezzata sia di quelle segnate per sempre»
M.L.
