Sabato 27 Febbraio 2021

Cronaca

4 anni fa la tragedia dell’Hotel Rigopiano a Farindola, l’emergenza covid non fermerà la cerimonia in ricordo dei 29 angeli

18/01/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
4 anni fa la tragedia dell’Hotel Rigopiano a Farindola, l’emergenza covid non fermerà la cerimonia in ricordo dei 29 angeli

Intanto i familiari delle vittime chiedono ancora giustizia.

Scosse il mondo la tragedia avvenuta il 18 gennaio 2017 a Farindola( Pescara) dove nel pomeriggio, tra le 16.30 e le 16.50, una valanga del peso di 120mila tonnellate, staccatasi dal massiccio orientale del Gran Sasso, travolse e distrusse l’Hotel Rigopiano, uccidendo 29 persone. Un dramma che dopo 4 anni è ancora vivo nel cuore e nella mente di tanti abruzzesi che, nelle ore in cui i soccorsi intervennero nell’area del resort per cercare tra le macerie e la neve i possibili superstiti, rimasti seppellitti dai resti dell’ Hotel, hanno sperato e pregato affinché qualcuno venisse estratto vivo dai detriti. Le immagini dei vigili del fuoco che per ore e al gelo hanno scavato, anche con le mani nude, tra le macerie e la neve non saranno mai dimenticate. La struttura alberghiera ospitava 40 persone, 28 clienti e 12 membri dello staff. 29 le persone che persero la vita nel disastro, mentre undici furono i superstiti tra cui 4 bambini. In questi anni non è stato individuato alcun responsabile per quanto accaduto, eppure emersero gravi negligenze da parte di vari enti che ignorarono le numerose richieste di aiuto partite dal resort e fecero rallentare inesorabilmente l’arrivo dei soccorsi. Telefonate ignorate, allarmi sminuiti. La macchina dei soccorsi partì diverse ore dopo con enormi difficoltà nel raggiungere il luogo della tragedia, a 1200 metri di altezza, a causa della neve e della strada ostruita.

 

 

I familiari delle vittime chiedono ancora giustizia. Nel dicembre del 2019 le accuse per i 22 indagati vennero archiviate anche se restano aperte le ipotesi di depistaggio. Il 5 Marzo si tornerà in aula con l’inizio della discussione sulle eventuali richieste di accesso ai riti alternativi. Oggi, a 4 anni dalla digrazia,nonostante l’emergenza Covid, non mancherà una cerimonia in ricordo di quegli uomini e quelle donne che sono morte a Rigopiano. Alle ore 15, dalla fontana che si trova 300 metri prima del resort, partirà una fiaccolata fino al totem dell'albergo, dove è prevista la deposizione dei fiori e una preghiera per gli "Angeli di Rigopiano".

 

Un momento che sarà preceduto dall'alzabandiera con il silenzio suonato dalla tromba A seguire la messa e alle 16.49 - ora precisa in cui la valanga di neve e ghiaccio, lanciata ad una velocità compresa fra i 50 e i 100 chilometri orari, travolse l'Hotel - un coro intonerà "Signore delle cime" e si lasceranno volare in cielo 29 lanterne oppure 29 palloncini Infine, la lettura dei nomi dei "29 Angeli" e, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, la deposizione di una rosa per ognuna delle 29 vittime nell'area in cui un tempo sorgeva l'hotel Rigopiano Alla commemorazione parteciperanno il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il Prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, e il questore, Luigi Liguori. Prima della cerimonia il comitato Vittime di Rigopiano incontrerà il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, per parlare della realizzazione dell'opera "Giardino della memoria".

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