Un chilometro strategico, quello che segna l’ingresso dell’abitato principale di Treglio e accompagna fino al centro storico e a Piazza San Giorgio, completamente riqualificato. La Strada Provinciale 80 cambia volto grazie a un intervento da un milione di euro finanziato interamente dal Ministero, senza alcun costo per i cittadini.
Un’opera attesa da anni in una zona dove risiede il 60% della popolazione e che rappresenta un’arteria fondamentale non solo per i residenti, ma anche per chi ogni giorno raggiunge Treglio per lavoro, per le attività e per vivere il borgo degli affreschi. Il progetto ha previsto il rifacimento totale del manto stradale nel primo tratto di circa un chilometro, la realizzazione di nuovi marciapiedi, una pista ciclopedonale completamente illuminata con aree di sosta e arredo urbano, nuova segnaletica e alberature. Fondamentale anche l’intervento sul sistema di raccolta delle acque di prima pioggia: il vecchio canale di scolo, lasciato per anni all’abbandono, è stato recuperato e trasformato in una moderna infrastruttura di drenaggio.
“Oggi, quando piove, non si creano più i disagi di prima – sottolinea il sindaco Massimiliano Berghèlla –. Abbiamo messo in sicurezza un tratto essenziale per il vivere quotidiano della nostra comunità”. Il primo cittadino non nasconde l’amarezza per le mancate risposte ricevute negli anni dalla Provincia di Chieti: “Per dodici anni ho sollecitato interventi. Tre amministrazioni provinciali si sono succedute senza dare soluzioni concrete. Non credo più alle favole e ai ‘poi lo inseriamo nella programmazione triennale’ che diventano mai. Era inutile aspettare ancora. Andava data una risposta e l’abbiamo data”.
Un passaggio che Berghèlla tiene a rimarcare: “I cittadini mettono zero euro su questa infrastruttura. Un milione di euro, il 100% delle opere realizzate, sarà rendicontato al Ministero per l’approvazione definitiva. È un risultato importantissimo per la sicurezza stradale”. Ma l’intervento guarda anche oltre il presente. Questa riqualificazione si inserisce in una visione più ampia legata al progetto “Binaria”, che trasforma il tracciato storico dell’ex Ferrovia Adriatico Sangritana in una moderna pista ciclabile senza smantellare la linea ferroviaria. Un progetto ambizioso che collega Castel Frentano, Lanciano, Treglio, Rocca San Giovanni e San Vito Marina, creando un asse strategico verso la Costa dei Trabocchi e la Via Verde.
“Non è solo una nuova urbanizzazione in una zona che si è espansa con edilizia di qualità – evidenzia il sindaco – ma un tassello fondamentale di un disegno più grande: collegare il borgo degli affreschi al mare, puntando su mobilità sostenibile, turismo lento e qualità della vita. Treglio sta facendo dell’eccellenza un percorso concreto”. Un risultato che l’amministrazione dedica anche al lavoro tecnico svolto dagli uffici comunali, con un ringraziamento particolare al responsabile dell’Ufficio Tecnico, Luca D’Orsogna Bucci. Oggi l’ingresso di Treglio non è più soltanto una strada provinciale: è un biglietto da visita rinnovato, sicuro e proiettato verso un futuro sostenibile.
Miriana Lanetta
