La stazione ferroviaria di Teramo cambia volto e si apre alla città con una nuova piazza urbana pensata come luogo di incontro, socialità e connessione tra i quartieri. È stata inaugurata oggi l'area completamente riqualificata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), al termine di un importante intervento di rigenerazione urbana che ha comportato un investimento complessivo di 26 milioni di euro, finanziato con fondi del PNRR, del Contratto di Programma e con il contributo del Comune di Teramo.
Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D'Annuntiis e, per RFI, il responsabile Ingegneria e Investimenti Stazioni Antonello Martino, la responsabile Investimenti Stazioni Centro Francesca Cerrone e la responsabile Construction Management Centro-Nord Chiara Minoli.

L'intervento ha trasformato radicalmente l'area antistante la stazione grazie all'arretramento di circa cento metri dei vecchi binari di attestamento. Lo spazio recuperato è stato restituito alla città con una nuova piazza nella quale il 35% della superficie è destinato al verde, con alberature e aiuole che contribuiscono a migliorare la permeabilità del suolo e a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Accanto alle aree verdi trovano spazio giochi e strumenti sensoriali dedicati ai bambini, alle famiglie e ai giovani, con l'obiettivo di creare un nuovo punto di aggregazione al servizio dell'intera comunità. Il progetto dell'arredo urbano è stato sviluppato anche grazie al contributo degli studenti dell'Istituto Comprensivo D'Alessandro, coinvolti da RFI in un laboratorio creativo che ha permesso di raccogliere idee e suggerimenti poi recepiti nella progettazione definitiva.
La nuova configurazione della stazione rappresenta anche un'importante opera di ricucitura urbana. La piazza consentirà infatti di collegare in maniera più efficace due quartieri storicamente separati dalla ferrovia, favorendo una mobilità più fluida e sostenibile. Contestualmente sono stati completamente rinnovati gli impianti ferroviari. Sono stati realizzati nuovi marciapiedi ferroviari conformi agli standard europei di interoperabilità, nuove pensiline, percorsi tattili per ipovedenti, una moderna segnaletica per il pubblico e nuovi impianti elettrici e di informazione ai viaggiatori.

Tra il fabbricato viaggiatori e quello accessorio è stato inoltre creato un nuovo accesso coperto che collega direttamente le banchine ferroviarie con via dell'Aeroporto e, attraverso un percorso pedonale protetto, con viale Francesco Crispi, migliorando sensibilmente l'accessibilità dell'intera area. L'intervento è stato preceduto anche dalla realizzazione di importanti opere infrastrutturali, tra cui i nuovi sottovia di via Gammelli, il cavalcavia di via Interamnia e i muri di contenimento della sede ferroviaria.

A conferma della qualità del progetto, la riqualificazione della stazione di Teramo ha ottenuto da ICMQ la certificazione internazionale Envision Design con livello Gold, riconoscimento riservato alle opere che rispettano elevati standard di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Con questa inaugurazione si completa così uno dei più importanti interventi di trasformazione urbana realizzati negli ultimi anni in città, destinato a restituire ai cittadini una stazione moderna, accessibile e pienamente integrata nel tessuto urbano.

